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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8352 del 30 marzo 2025
«In tema di risarcimento dei danni per equivalente, la stima e la determinazione del pregiudizio da ristorare vanno operate alla stregua dei criteri praticati al momento della liquidazione, in qualsivoglia maniera compiuta. (Nella specie, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8475 del 31 marzo 2025
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il danno morale discende presuntivamente dalla lesione della salute ed è una componente ordinaria del danno biologico, salva specifica allegazione di parte e relativa prova diretta a valorizzarlo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8674 del 1 aprile 2025
«La liquidazione del danno non patrimoniale per discriminazione può essere effettuata in via equitativa, purché il giudice indichi i criteri utilizzati e le ragioni dell'apprezzamento, rispettando i principi del danno effettivo e dell'integralità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8897 del 3 aprile 2025
«La Cassazione ribadisce che l'età della vittima considerabile ai fini della liquidazione del danno biologico è quella al momento della cessazione dell'invalidità temporanea, non quella al momento del sinistro, per cui il danno biologico può dirsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12656 del 13 maggio 2025
«La liquidazione del danno denominato "catastrofale", consistente nella lucida percezione di stare subendo un evento fatale, può essere effettuata soltanto in via equitativa, tenendo conto della durata e intensità della sofferenza. La stima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15245 del 7 giugno 2025
«Laddove il danneggiato presenti menomazioni preesistenti che concorrono con maggior danno causato dall'illecito, ai fini della liquidazione del danno alla salute, è necessario procedere dapprima con una stima in punti percentuali dell'invalidità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16604 del 20 giugno 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita di reddito conseguente a lesioni personali, il giudice di merito deve, anzitutto, accertare e stimare il danno patrimoniale nella sua interezza e, solo successivamente, procedere alle opportune variazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17006 del 24 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia o menomazione in capo al danneggiato costituisce una concausa naturale dell'evento di danno che, concorrendo con il fatto illecito, non rileva ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18956 del 10 luglio 2025
«In tema di liquidazione del danno non patrimoniale, ai fini della c.d. "personalizzazione" del danno forfetariamente individuato attraverso i meccanismi tabellari, spetta al danneggiato l'onere di allegare e provare adeguatamente la presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23134 del 12 agosto 2025
«"L'obbligazione risarcitoria per equivalente derivante da illecito aquiliano è un debito di valore e come tale va liquidato alla data della decisione che provvede alla liquidazione del danno, ossia all'attualità, esprimendo in moneta attuale il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24618 del 5 settembre 2025
«La liquidazione del danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere effettuata seguendo il principio della doppia liquidazione. Questo implica sommare e rivalutare i redditi già perduti dalla vittima tra il momento del fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25467 del 17 settembre 2025
«In tema di risarcimento del danno patrimoniale da perdita di capacità lavorativa specifica conseguente a lesioni dell'integrità psico-fisica, la prova della riduzione del reddito deve essere accertata in concreto e caso per caso, non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 832 del 10 gennaio 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire devalutando l'acconto ed il credito alla data dell'illecito, detraendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17705 del 21 giugno 2023
«Richiesto il cliente del pagamento di compensi per prestazioni professionali da parte dell'avvocato, gli interessi ex art. 1224 c.c. competono dal giorno della messa in mora, cioè dalla data della richiesta stragiudiziale di pagamento oppure della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17858 del 22 giugno 2023
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21261 del 30 luglio 2024
«In caso di lesioni concorrenti dovute a una patologia preesistente e a un errore medico, la liquidazione del danno differenziale deve basarsi su un giudizio controfattuale per accertare se la patologia preesistente incida sulla gravità delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 341 del 8 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno, il potere discrezionale del giudice di liquidazione in via equitativa comporta un giudizio di prudente contemperamento dei vari fattori di probabile incidenza sul danno e non è censurabile in sede di legittimità,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 761 del 12 gennaio 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice deve applicare correttamente il potere di valutazione equitativa ex art. 1226 c.c., indicando chiaramente gli elementi di calcolo utilizzati per rendere la liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 967 del 15 gennaio 2025
«La liquidazione equitativa del danno ex artt. 1226 c.c. e 432 c.p.c. è ammessa solo in presenza di prova dell'esistenza e dell'entità materiale del danno, quando la quantificazione risultasse obiettivamente impossibile o difficoltosa. Essa, però,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2861 del 5 febbraio 2025
«Il danno da perdita di chance di sopravvivenza va liquidato in via equitativa tenendo conto, in ragione delle peculiarità del caso concreto, delle caratteristiche della possibilità perduta e del suo grado di apprezzabilità, serietà e consistenza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6368 del 10 marzo 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, la liquidazione del danno non patrimoniale deve effettuarsi in via equitativa, poiché i criteri elaborati dall'Osservatorio di Milano sulla giustizia civile del 2018 non sono fonte del diritto e, per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6640 del 13 marzo 2025
«L'obbligazione del risarcimento del danno derivante da fatto illecito, integrando un debito di valore, mira alla effettiva e integrale reintegrazione del patrimonio della parte lesa nella situazione in cui si sarebbe trovata se non si fosse...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6981 del 13 marzo 2025
«In caso di decesso di un lavoratore in circostanze particolarmente cruente e sofferenze prolungate, il risarcimento del danno parentale deve adeguarsi considerevolmente, tenendo conto del legame solidaristico reciproco tra la sofferenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7622 del 21 marzo 2025
«La liquidazione del danno da perdita di guadagni effettuata in modo equitativo dalla Corte territoriale, calcolata in base a una percentuale di utile sui ricavi derivante dal rapporto tra ricavi annuali e differenza tra ricavi e costi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8481 del 31 marzo 2025
«In tema di danno biologico patito da persona deceduta, prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell'illecito, le tabelle milanesi sul cosiddetto danno da premorienza - secondo le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8758 del 2 aprile 2025
«La valutazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c. presuppone la prova dell'an della pretesa. In assenza di elementi concreti che dimostrino la sussistenza di un pregiudizio effettivo, non è possibile procedere alla liquidazione del danno in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12246 del 9 maggio 2025
«La liquidazione del danno in via equitativa, esercitata dal giudice del merito, non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, purché sia accompagnata da congrue ragioni del procedimento logico seguito.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12695 del 13 maggio 2025
«In tema di servitù prediali, la lesione del diritto di servitù di passaggio pedonale e carrabile determina l'insorgenza di un danno risarcibile, il cui accertamento non richiede una specifica attività probatoria. Il giudice deve procedere alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14288 del 29 maggio 2025
«Qualora venga richiesto il risarcimento del danno non patrimoniale per perdita di un congiunto, il giudice di merito ha il potere di procedere alla liquidazione del danno in via equitativa anche in assenza di una specifica quantificazione...»