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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5799 del 4 marzo 2025
«La controversia avente ad oggetto la domanda del lavoratore di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore dell'INPS, dei contributi previdenziali non prescritti, di cui è stato omesso il versamento, riguarda una domanda di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19192 del 12 luglio 2024
«Quando una controversia non configura una discriminazione basata su un fattore tipizzato dalla legge (quale il genere, le convinzioni personali o altri fattori rientranti nel D.Lgs. n. 198 del 2006 e nel D.Lgs. n. 150 del 2011), il foro competente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23594 del 20 agosto 2025
«Nella causa tra ente previdenziale e datore di lavoro per il pagamento di contributi omessi non sussiste incapacità a testimoniare del lavoratore, difettando un interesse giuridico attuale e concreto che lo legittimi ad intervenire in giudizio -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15333 del 9 giugno 2025
«La mancata attivazione dei poteri istruttori officiosi, previsti dall'art. 421 c.p.c., è una scelta discrezionale del giudice. La sua omissione non è censurabile qualora la decisione sia motivata con una argomentazione che valichi la soglia del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24862 del 9 settembre 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23732 del 22 agosto 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2048 del 29 gennaio 2025
«La controversia relativa alla contribuzione del 4% a carico dei professionisti iscritti all'ENPAM - nella specie attinente all'imposizione dell'obbligo del prelievo alla fonte a carico delle strutture convenzionate con il SSN, ex art. 1, comma 39,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25648 del 18 settembre 2025
«La competenza per territorio in ordine ad una controversia relativa alla sussistenza dell'obbligo contributivo del committente ex art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 si determina in base all'art. 444, comma 3, c.p.c., prevalendo il criterio della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 8170 del 28 marzo 2025
«Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro, non già del giudice tributario, la controversia avente ad oggetto crediti previdenziali richiesti dalla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3561 del 7 febbraio 2024
«L'adozione di provvedimenti interni riguardanti l'assegnazione della causa o la sostituzione del relatore senza permettere alle parti una nuova precisazione delle conclusioni dinanzi al nuovo Collegio decidente può comportare un vizio di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18381 del 8 giugno 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi ex art. 445-bis c.p.c., il provvedimento di compensazione totale o parziale adottato ai sensi dell'art. 92 c.p.c., nel testo vigente ratione temporis e come integrato dalla sentenza della Corte costituzionale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1335 del 21 gennaio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., il giudice deve esaminare anche le critiche che si risolvono in un mero dissenso diagnostico ed esprimono difformità nella valutazione della condizione sanitaria della parte, in quanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15439 del 31 maggio 2023
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. e quella distributiva ex art. 512 c.p.c. divergono per l'oggetto - concernendo la prima il diritto di procedere all'esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16285 del 26 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo ex art. 26 L. Fall., avverso l'ordine di liberazione emesso dal giudice delegato ai sensi dell'art. 560 c.p.c., è ammissibile la proposizione, da parte del fallimento resistente, di domanda riconvenzionale diretta alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18196 del 2 luglio 2024
«La sospensione del processo esecutivo ai sensi dell'art. 601 c.p.c., nelle more della divisione dei beni pignorati, costituisce una species della sospensione necessaria per pregiudizialità ex art. 295 c.p.c. Conseguentemente, il processo esecutivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14461 del 23 maggio 2024
«L'istanza volta ad ottenere la misura di coercizione indiretta ex art. 614-bis c.p.c. (nella formulazione anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022) costituisce una vera e propria domanda giudiziale e, come tale, va avanzata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28743 del 7 novembre 2024
«Se una controversia è qualificata come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., la sentenza del Giudice di Pace è appellabile ai sensi dell'art. 616 c.p.c. e non ricorribile per cassazione. Pertanto, un ricorso per cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31086 del 27 novembre 2025
«Al procedimento di reclamo avverso la sentenza che dispone l'apertura della liquidazione giudiziale si applica il rito camerale, che disciplina anche l'originario procedimento per la dichiarazione di insolvenza, di cui esso rappresenta una fase...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34964 del 31 dicembre 2025
«L'opposizione all'esecuzione e la controversia distributiva - che si distinguono per oggetto ed effetti, attenendo la prima al diritto a procedere ad esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia di giudicato sul diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 29686 del 10 novembre 2025
«Spetta alla giurisdizione ordinaria (e non a quella tributaria) la controversia relativa all'opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria emessa dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ove il credito...»