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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30780 del 23 novembre 2025
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«Nell'ipotesi di lavoro discontinuo, caratterizzato da attese non lavorate, durante le quali il dipendente può reintegrare con pause di riposo le energie psico-fisiche consumate, è configurabile l'espletamento di lavoro straordinario solo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19633 del 8 febbraio 2022
«È illegittima la motivazione del giudice di appello che si fondi sulla pedissequa riproduzione - realizzata mediante l'applicazione informatica del "copia-incolla" - di intere pagine dell'ordinanza custodiale e che trascuri del tutto le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43976 del 26 settembre 2023
«In tema di motivazione della sentenza di condanna pronunciata, in grado di appello, in riforma di sentenza assolutoria di primo grado, il giudice ha l'obbligo di confutare, in modo specifico e completo, le argomentazioni della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38126 del 6 giugno 2024
«Il giudice d'appello, in presenza di un atto di impugnazione non ritenuto inammissibile per carenza di specificità, non può limitarsi al mero e tralatizio rinvio alla motivazione della sentenza di primo grado, posto che, pur se il gravame...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11411 del 29 aprile 2024
«Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5805 del 3 febbraio 2021
«E' emendabile, ai sensi dell'art. 130 cod. proc. pen., la sentenza resa dal giudice di appello all'esito di rito ordinario che, pur confermando le statuizioni civili della sentenza di primo grado, abbia omesso di condannare l'imputato al pagamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«In caso di espropriazione contro il terzo proprietario, il debitore originario o diretto è litisconsorte necessario, essendo il soggetto nei cui confronti l'accertamento della sussistenza e dell'entità dei crediti posti a base dell'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2313 del 4 febbraio 2026
«Allorché la parte appellante ammetta esplicitamente l'avvenuta notifica di un verbale di accertamento, limitandosi a contestarne le carenze redazionali, la correttezza della notificazione che non viene rimessa in discussione diviene cosa giudicata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35222 del 27 giugno 2024
«Nel regime del processo in contumacia, la sospensione del termine di prescrizione di cui all'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., che è rimasto immutato anche a seguito delle modifiche operate dalla legge 28 aprile 2014, n. 67, si computa dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3910 del 13 febbraio 2024
«La violazione del giudicato interno si può verificare soltanto quando la sentenza di primo grado si sia pronunziata espressamente su una questione distinta dalle altre e tale specifica pronunzia non può considerarsi implicitamente impugnata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10268 del 13 gennaio 2021
«La detenzione dell'imputato per altra causa, sopravvenuta nel corso del processo e tempestivamente comunicata nel giudizio di primo grado, impone al giudice di disporre accertamenti finalizzati alla verifica del legittimo impedimento sicché, ove...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24087 del 28 febbraio 2018
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la violazione dell'obbligo di dare avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia al conducente da sottoporre prelievo ematico presso una struttura sanitaria, finalizzato all'accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37794 del 23 ottobre 2025
«La nullità che consegue al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ascrivibile alla violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di intercettazioni, il divieto di utilizzabilità ex art. 270 cod. proc. pen. delle captazioni eseguite in procedimenti diversi da quelli nei quali esse erano state autorizzate non opera con riguardo agli esiti relativi ai soli reati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36357 del 30 settembre 2025
«L'omessa notifica all'imputato dell'avviso di deposito della sentenza di appello dà luogo a una nullità di ordine generale a regime intermedio, sanata ex art. 183 cod. proc. pen., per il raggiungimento dello scopo, nel caso in cui i motivi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37136 del 2 ottobre 2020
«E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«In tema di surrogazione dell'assicuratore sociale, la modifica in aumento, svolta in grado d'appello, del quantum della domanda di surrogazione nei confronti del terzo responsabile, quale conseguenza di un incremento della rendita riconosciuta,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42481 del 3 ottobre 2024
«La nullità del decreto di citazione diretta a giudizio per omessa notifica all'indagato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, determinando una lesione del diritto di difesa, ha natura di nullità generale a regime intermedio e,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20976 del 14 maggio 2025
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
«Va, infatti, considerato, da un lato, che affinché l'impugnazione sia ammissibile, ove l'imputato sia stato giudicato in assenza in primo grado, è necessario che a questa sia allegato il mandato ad impugnare rilasciato successivamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51194 del 20 ottobre 2023
«In caso di giudizio abbreviato, in virtù della norma fissata dall'art. 420-ter c.p.p., applicabile in virtù del rinvio disposto dall'art. 441 c.p.p., comma 1, quando l'imputato detenuto non si presenta all'udienza, per l'impossibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 29406 del 8 luglio 2025
«La sentenza di non luogo a procedere pronunciata dal giudice dell'udienza preliminare ai sensi dell'art. 425 cod. proc. pen. è impugnabile con ricorso per cassazione "per saltum", seppur per fare valere soltanto vizi di legittimità, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»