(massima n. 1)
E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova testimoniale in primo grado, senza dare adeguata motivazione del mancato esercizio da parte del giudice dei poteri istruttori d'ufficio ex art. 603, comma 3, cod. proc. pen., atteso che - in deroga al principio dispositivo, desumibile dall'art. 190 cod. proc. pen. - il giudice ha il dovere di acquisire, anche d'ufficio, i mezzi di prova indispensabili per la decisione. (Annulla con rinvio, Corte Appello Bari, 06/05/2019)