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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25179 del 14 settembre 2025
«La statuizione d'improponibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, sebbene non abbia efficacia di giudicato, integra la condizione di procedibilità di cui all'art. 445-bis, 2° comma, cod. proc. civ., legittimando il ricorrente a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24039 del 27 agosto 2025
«In tema di accertamento del diritto a prestazioni previdenziali e assistenziali d'invalidità, la pronuncia emessa in esito al giudizio di opposizione instaurato ai sensi dell'art. 445-bis, sesto comma, cod. proc. civ., involge l'accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23985 del 27 agosto 2025
«Nel giudizio di accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice è chiamato a pronunciarsi esclusivamente sull'accertamento del requisito sanitario, lasciando agli enti amministrativi competenti la verifica degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30828 del 2 dicembre 2024
«Nel procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c., l'ambito di cognizione del giudice è limitato all'accertamento giudiziale delle condizioni sanitarie; l'eventuale carenza dei presupposti processuali, delle condizioni dell'azione o degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9356 del 5 aprile 2023
«Il decreto di omologa dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. è ricorribile per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., se pronunziato dal giudice senza la previa fissazione - con decreto comunicato alle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10344 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti riguardanti i figli minori, l'omesso rinnovo dell'ascolto in grado d'appello non determina nullità del procedimento quando il minore sia già stato sentito in primo grado, abbia espresso in quella sede una volontà chiara e attuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31443 del 2 dicembre 2025
«I provvedimenti che modificano esclusivamente le modalità di esercizio del diritto di visita del minore senza alterare sostanzialmente il regime di affidamento condiviso, la collocazione prioritaria presso uno dei genitori e la durata della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27936 del 20 ottobre 2025
«In tema di cancellazione dell'ipoteca giudiziale iscritta ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c. (oggi art. 473-bis.36, comma 1, c.p.c.), il fatto costitutivo della domanda ha contenuto negativo e consiste nell'insussistenza del pericolo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32483 del 12 dicembre 2025
«Per procedere ad esecuzione forzata, il diritto che si intende esercitare deve risultare da un titolo esecutivo il cui credito è liquido. Un titolo giudiziale di condanna può considerarsi liquido quando la somma dovuta è specificamente indicata, o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21832 del 29 luglio 2025
«L'opposizione agli atti esecutivi con cui si censura un vizio meramente formale è, di regola, inammissibile se l'opponente non deduce le ragioni per le quali l'erronea applicazione della regola processuale ha determinato una lesione del suo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21838 del 29 luglio 2025
«La mancata notifica del titolo in forma esecutiva, prevista dall'art. 479 c.p.c., costituisce un vulnus "autoevidente" al diritto di difesa del debitore, impedendogli la verifica dell'esistenza e della correttezza del titolo stesso, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35002 del 14 dicembre 2023
«Il precetto, pur non avendo natura di domanda giudiziale del creditore, è atto idoneo a delimitare l'ambito della pretesa del creditore, sicché l'oggetto dell'opposizione finalizzata a contestare an e quantum del credito intimato è pur sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32804 del 27 novembre 2023
«Il pignoramento presso terzi si configura come fattispecie a formazione progressiva che inizia con la notificazione dell'atto al debitore e si perfeziona con la dichiarazione del terzo (o con l'accertamento endoesecutivo ex art. 549 c.p.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6509 del 19 marzo 2026
«Nel processo esecutivo immobiliare, l'intervento del creditore fondato su credito risultante da scritture contabili ex art. 499, comma 1, c.p.c., corredato dall'estratto autentico notarile di cui al comma 2, integra un intervento non titolato: la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24885 del 21 agosto 2023
«Nell'espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l'assunzione del debito, con le garanzie ad esso inerenti, da parte dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 508 c.p.c. - in accordo col creditore ipotecario e con l'autorizzazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, di cui all'art. 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15439 del 31 maggio 2023
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. e quella distributiva ex art. 512 c.p.c. divergono per l'oggetto - concernendo la prima il diritto di procedere all'esecuzione forzata (con statuizione suscettibile di acquisire efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24053 del 28 agosto 2025
«Nell'ordinamento di uno Stato di diritto, l'obbligo di dare esecuzione ai provvedimenti giurisdizionali è incondizionato, di modo che il suo inadempimento, protratto oltre il tempo ragionevolmente necessario ad approntare i mezzi che tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1771 del 20 gennaio 2023
«Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, quale gestore del Fondo di garanzia, il pagamento dei crediti di lavoro, diversi da quelli spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto, relativi agli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17894 del 11 marzo 2025
«In tema di misure cautelari reali, i limiti di impignorabilità di cui all'art. 545, comma 3, cod. proc. civ., applicabili in ogni fase del procedimento anche alla confisca per equivalente e al sequestro ad essa finalizzato, riguardano il solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23936 del 5 settembre 2024
«È legittima la revoca della dichiarazione di terzo pignorato ex art. 547 cod. proc. civ., purché l'errore alla base della revoca sia scusabile e non imputabile al terzo, e tale valutazione deve essere effettuata alla luce dell'art. 153, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31202 del 5 dicembre 2024
«Nell'azione negatoria servitutis, è indispensabile, ai fini della legittimazione attiva, che l'attore fornisca adeguata prova della titolarità del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul fondo pretesamente leso. La mancata contestazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«Qualora una parte alleghi un fatto nella sua prima difesa utile e la controparte non lo contesti specificamente, il fatto si considera ammesso e non è richiesta ulteriore prova da parte dell'attore. Tuttavia, questa presunzione non preclude al...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28468 del 5 novembre 2024
«In caso di doppia iscrizione a ruolo, per errore del cancelliere, dello stesso atto di citazione ritualmente notificato al convenuto, non costituitosi in nessuno dei due giudizi e dichiarato contumace, non si determina nullità della sentenza,...»