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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17358 del 22 marzo 2023
«In caso di annullamento della sentenza di appello per intervenuta prescrizione del reato con rinvio ai soli effetti civili, il giudice civile del rinvio provvede all'accertamento dell'illecito in base alle regole processuali e probatorie e ai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21291 del 14 febbraio 2025
«In caso di annullamento parziale della sentenza, qualora siano rimesse al giudice del rinvio questioni relative al riconoscimento di una circostanza aggravante, il giudicato formatosi sull'accertamento del reato e della responsabilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18346 del 7 febbraio 2025
«In caso di annullamento parziale con rinvio da parte della Corte di cassazione relativo unicamente al trattamento sanzionatorio, acquistano autorità di cosa giudicata le questioni attinenti all'accertamento sulla sussistenza del reato e sulla sua...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47344 del 5 dicembre 2024
«In caso di annullamento parziale con rinvio da parte della Corte di cassazione, le parti della decisione non oggetto di annullamento, non in connessione essenziale con quelle per le quali è stato disposto il nuovo giudizio, acquistano autorità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51397 del 12 ottobre 2023
«Ove venga emessa in sede di legittimità la pronunzia di annullamento parziale della sentenza di condanna ai sensi dell'art. 624 c.p.p., spetta agli organi dell'esecuzione l'accertamento relativo a eventuali questioni sulla eseguibilità e sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13712 del 31 gennaio 2023
«In caso di annullamento parziale da parte del giudice di legittimità, l'oggetto del giudizio di rinvio è costituito dai punti della decisione annullati ed altresì da quelli ad essi inscindibilmente connessi per interdipendenza logico-giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35026 del 11 settembre 2025
«L'omessa rilevazione della prescrizione del reato nel corso del giudizio di cassazione è emendabile con il rimedio di cui all'art. 625-bis cod. proc. pen., a condizione che il ricorrente abbia prospettato la questione come derivante da un mero...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26248 del 8 ottobre 2024
«In materia di erogazione del credito, i principi di sana e prudente gestione, sottesi all'art. 5 del d.lgs. n. 285 del 1993 (TUB) e ricollegabili alla diligenza qualificata richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c., devono essere osservati anche in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 469 del 26 novembre 2025
«Alla luce di criteri interpretativi convenzionalmente orientati, il rimedio della richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31548 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34475 del 23 maggio 2024
«In tema di revisione non costituisce "prova nuova" rilevante ai sensi dell'art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. la dedotta mancanza di condizione di procedibilità per un reato che, solo per effetto di una modifica normativa successiva...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22283 del 7 febbraio 2024
«In tema di revisione, i fatti da porre a base del giudizio di inconciliabilità di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. non si identificano con i meri fatti storici intesi nella loro dimensione naturalistica, ma includono gli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9207 del 9 gennaio 2024
«In tema di revisione, costituisce "prova nuova", rilevante ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., quella - sopravvenuta alla sentenza di condanna o scoperta successivamente ovvero non acquisita nel precedente giudizio o acquisita ma non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14792 del 9 dicembre 2022
«In tema di revisione, costituisce prova nuova, ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la sentenza civile, mai acquisita, né valutata, neanche implicitamente, nel processo penale, costitutiva di effetti giuridici idonei a incidere sui...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31538 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24731 del 13 maggio 2025
«In tema di revisione, non è ammissibile la richiesta che adduca la falsità delle prove o che la condanna è stata pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio o di un altro fatto previsto come reato, in assenza di un accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13515 del 23 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, qualora vi sia un rapporto di continenza tra i fatti giudicati da due sentenze irrevocabili di condanna emesse nei confronti dello stesso soggetto, poiché l'uno ricomprende l'altro, il "bis in idem" parziale deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6090 del 22 novembre 2024
«È inapplicabile il principio del divieto di "bis in idem" tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, poiché il presupposto per l'applicazione di una misura di prevenzione è una "condizione" personale di pericolosità, desumibile da più...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45788 del 17 ottobre 2024
«In tema di divieto di "bis in idem", il precedente giudizio per il delitto di appropriazione indebita, conclusosi con la sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, non preclude quello successivo per bancarotta fraudolenta per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33856 del 23 maggio 2024
«Non opera il divieto di "bis in idem", in caso di procedimento penale per il reato di peculato nei confronti del notaio che si sia appropriato delle somme versate dai clienti per adempiere l'imposta di registro, dopo l'irrogazione nei confronti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31243 del 18 aprile 2024
«Ai fini della preclusione del "ne bis in idem", l'identità del fatto deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione, senza confrontare gli elementi delle fattispecie astratte di reato. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24964 del 5 maggio 2023
«In tema di esecuzione, il conflitto di giudicati determinato dalla coesistenza, nei confronti dello stesso soggetto e per il medesimo fatto, di una sentenza di condanna e di una sentenza di proscioglimento che abbia dichiarato la prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20277 del 21 febbraio 2023
«In tema di trattamento sanzionatorio, non viola il principio del "ne bis in idem" la valutazione dell'ingente quantitativo della sostanza stupefacente effettuata anche ai fini della determinazione della pena, ove sia stata ritenuta configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20045 del 26 aprile 2023
«In tema di "bis in idem" cautelare, dopo che il giudice della cognizione del procedimento principale asseritamente preclusivo abbia consentito al pubblico ministero di "chiudere" la contestazione "aperta" del reato associativo, così accettando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13939 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, gli elementi raccolti a carico del contribuente dai militari della Guardia di Finanza senza il rispetto delle formalità di garanzia difensiva prescritte per il procedimento penale sono utilizzabili nel procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31115 del 4 dicembre 2024
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 cod. proc. civ., 651 e 654 cod. proc. pen., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»