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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2028 del 28 gennaio 2025
«Il licenziamento per giusta causa può essere ritenuto legittimo sulla base di un'accurata valutazione delle prove acquisite, anche se trattate in sede penale, dal giudice civile. La perdita del vincolo fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1229 del 17 gennaio 2025
«La giusta causa del licenziamento è integrata quando si accerta che il lavoratore ha posto in essere comportamenti illeciti con specifico intento doloso, tali da arrecare disvalore all'attività lavorativa. La falsificazione di documenti e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 172 del 7 febbraio 2025
«Qualora il licenziamento sia intimato per giusta causa e siano stati contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, ciascuno di essi autonomamente considerato costituisce base idonea per giustificare la sanzione; non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33143 del 18 dicembre 2024
«Il licenziamento per giusta causa ex art. 2119 c.c., applicabile anche ai dirigenti, può derivare da condotte che, pur non configurandosi come inadempimenti contrattuali espliciti, compromettono in misura significativa il vincolo fiduciario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32155 del 12 dicembre 2024
«La nozione di giusta causa di licenziamento disciplinare prevista dall'art. 2119 c.c. ha natura legale, e pertanto l'elencazione delle ipotesi contenuta nei contratti collettivi ha solo valenza esemplificativa. Il giudice di merito è chiamato a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30748 del 29 novembre 2024
«Il giudice del lavoro, investito della legittimità del licenziamento per giusta causa, deve autonomamente valutare la gravità del comportamento del lavoratore alla luce degli artt. 2119 c.c. e 1 della L. n. 604 del 1966. Tale giudizio deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tema di licenziamento, la previsione, da parte del contratto collettivo o del codice disciplinare, della sanzione espulsiva non è vincolante per il giudice, poiché il giudizio di gravità e di proporzionalità della condotta rientra nell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28364 del 5 novembre 2024
«La qualificazione della giusta causa di licenziamento deve considerare l'intero comportamento del lavoratore e non focalizzarsi su singoli episodi isolati, valutando anche l'eventuale sussistenza di circostanze attenuanti. (artt. 3 della legge n....»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26765 del 15 ottobre 2024
«La falsificazione del resoconto del lavoro svolto può costituire giusta causa di licenziamento ai sensi dell'art. 2119 c.c., in considerazione della lesione del rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore, soprattutto quando la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26440 del 10 ottobre 2024
«La giusta causa di licenziamento, quale fatto che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, è una nozione che la legge - allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo -...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21683 del 15 gennaio 2019
«La trasmissione della nomina del difensore di fiducia a mezzo posta elettronica certificata, pur individuabile, al pari del telegramma o del telefax, come strumento attraverso il quale detta dichiarazione può essere fatta pervenire alla autorità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47016 del 6 novembre 2024
«In tema di archiviazione, è abnorme, in quanto adottato in carenza di potere e causativo di stasi processuale, il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari dichiara inammissibile la richiesta di archiviazione di un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3824 del 17 ottobre 2024
«In tema di archiviazione, non è abnorme il decreto con cui il giudice dichiara inammissibile la richiesta riguardante procedimento relativo a "ignoti seriali", depositata in formato analogico e non telematico, in forza dell'attestato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26153 del 7 ottobre 2024
«In caso di licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, la valutazione della gravità e proporzionalità della condotta rientra nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice di merito, avuto riguardo agli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23174 del 27 agosto 2024
«La giusta causa di licenziamento, ai sensi dell'art. 2119 c.c., può sussistere anche in assenza di dolo, quando la condotta del lavoratore sia caratterizzata da una gravissima negligenza. In tali casi, la gravità del comportamento può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23057 del 23 agosto 2024
«Il preponente che recede per giusta causa dal contratto di agenzia non ha diritto all'indennità sostitutiva del preavviso. Tale diritto non è contemplato né dall'art. 1750 c.c., che regola i termini di preavviso in caso di recesso, né dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23039 del 22 agosto 2024
«In tema di assicurazione contro la disoccupazione, la perdita del diritto di percepire l'indennità di disoccupazione ordinaria prevista in caso di dimissioni opera ogni qualvolta il lavoratore rinunci spontaneamente al posto, pur avendo la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23031 del 22 agosto 2024
«In tema di licenziamento del dirigente, la giusta causa che esonera il datore di lavoro dall'obbligo di concedere il preavviso o di pagare l'indennità sostitutiva, consiste in un fatto che, valutato in concreto, determina una lesione del rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22488 del 8 agosto 2024
«La previsione, nel contratto collettivo, di fattispecie integranti giusta causa di licenziamento, serve quale parametro per definire i contorni della clausola generale di cui all'art. 2119 c.c., ma non vincola il Giudice, il quale può ritenere la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22349 del 7 agosto 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa previsto dall'art. 2119, primo comma, c.c., applicato al contratto di agenzia, richiede una valutazione della gravità della condotta in funzione del rapporto di fiducia che, in questo contesto, assume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21763 del 2 agosto 2024
«La giusta causa di licenziamento ex art. 2119 c.c. integra una clausola generale che deve essere concretizzata dall'interprete attraverso la valorizzazione di fattori esterni relativi alla coscienza generale e ai principi tacitamente richiamati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21692 del 1 agosto 2024
«È illegittimo il licenziamento per giusta causa, se il datore di lavoro non prova la prassi aziendale violata dal lavoratore, inerente all'immediata consegna al responsabile dell'esercizio oggetti smarriti dei beni smarriti da clienti ed il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21246 del 30 luglio 2024
«La Corte è tenuta a considerare non solo la scala valoriale formulata dalle parti sociali nei contratti collettivi, ma deve anche valutare, sulla base delle circostanze concrete, se il comportamento del lavoratore integra la giusta causa prevista...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20786 del 25 luglio 2024
«In presenza di una condotta penalmente rilevante, commessa nell'esercizio delle funzioni lavorative e che arrechi grave danno economico a terzi, il licenziamento per giusta causa è legittimo, trovando fondamento, oltre che nel principio generale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20390 del 23 luglio 2024
«La nozione di giusta causa di licenziamento è configurata dalla legge mediante clausole generali che richiedono un'interpretazione specificativa adeguata alla realtà sociale. Tali interpretazioni rappresentano principi giuridici la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18916 del 10 luglio 2024
«Il comportamento del dirigente che, manifestando dissenso con l'inadempimento agli ordini di servizio, mina la fiducia necessaria e ostacola il raggiungimento degli obiettivi aziendali, giustifica il licenziamento per giusta causa, specialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18299 del 4 luglio 2024
«La presenza di giusta causa di licenziamento, accertata sia dal giudice di primo grado che dalla Corte d'Appello e confermata in fase di legittimità, con motivazione coerente e aderente agli elementi istruttori acquisiti, rende inammissibile il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18263 del 3 luglio 2024
«La giusta causa di recesso, definita come il fatto che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro, è una clausola generale che richiede di essere specificata attraverso la valorizzazione di fattori esterni, criteri...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17413 del 25 giugno 2024
«In caso di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione può sindacare l'operazione valutativa compiuta dal giudice di merito nell'applicare clausole generali, come quelle della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo, sotto il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17364 del 24 giugno 2024
«In caso di licenziamento per giusta causa, l'elemento psicologico costituisce un elemento costitutivo della fattispecie, in quanto implica una grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell'elemento...»