(massima n. 1)
Il licenziamento per giusta causa può essere ritenuto legittimo sulla base di un'accurata valutazione delle prove acquisite, anche se trattate in sede penale, dal giudice civile. La perdita del vincolo fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore, causata dalla gravità dei comportamenti di quest'ultimo, è sufficiente a giustificare la giusta causa di licenziamento indipendentemente dall'accertamento delle responsabilità penali. In tale contesto, il giudice civile non è vincolato dalle soluzioni e dalle qualificazioni del giudice penale, dovendo procedere ad una valutazione autonoma dei fatti e delle prove.