-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17504 del 25 giugno 2024
«La nullità della sentenza non può essere fatta valere in sede di cassazione se non è stata sollevata come motivo di appello, secondo l'art. 161 co. 1 c.p.c.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23063 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo; ove non rilevata dal giudice di primo grado, la suddetta nullità è soggetta...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23074 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda comporta la nullità del ricorso introduttivo. Tale nullità, se non rilevata dal giudice di primo grado, deve essere fatta...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24922 del 17 settembre 2024
«La consulenza tecnica deve attenersi ai quesiti formulati dal giudice e rispettare il contraddittorio tra le parti. L'acquisizione di documenti e accertamenti tecnici deve essere funzionale alla risposta ai quesiti e non può violare il principio...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32618 del 15 dicembre 2025
«La tempestiva impugnazione di una sentenza viziata da nullità relativa per sostituzione di un componente del giudice collegiale dopo la precisazione delle conclusioni, senza la rinnovazione dell'udienza, evita la sanatoria del vizio per difetto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«Il vizio di costituzione del giudice che affligge la sentenza costituente titolo esecutivo, anche ove consistente nella decisione da parte di magistrato già cessato dal servizio, non può essere fatto valere in sede di opposizione all'esecuzione ex...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10778 del 24 aprile 2025
«In tema di notificazione di un atto processuale, l'invalidità anche della notificazione in rinnovazione non consente di ordinare un'ulteriore rinnovazione ai sensi dell'art. 162 c.p.c., poiché la perentorietà del termine assegnato dal giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18382 del 8 giugno 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c. avverso le risultanze dell'accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale/assistenziale, la soccombenza, ai fini della regolazione delle spese, va valutata con riferimento al...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18381 del 8 giugno 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi ex art. 445-bis c.p.c., il provvedimento di compensazione totale o parziale adottato ai sensi dell'art. 92 c.p.c., nel testo vigente ratione temporis e come integrato dalla sentenza della Corte costituzionale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17849 del 4 giugno 2026
«È nulla, per violazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, la liquidazione delle spese legali effettuata in misura complessiva, senza distinta indicazione delle singole fasi e per entrambe le fasi del procedimento ex art. 445-bis c.p.c....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16298 del 26 maggio 2026
«L'ordinanza resa nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., che dichiari l'improcedibilità o inammissibilità della domanda (ad es. per difetto di preventiva domanda amministrativa o per mancata notifica del ricorso...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15677 del 22 maggio 2026
«In tema di prestazioni assistenziali e, in particolare, di indennità di accompagnamento riconosciuta a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la questione concernente la decorrenza degli interessi legali sui ratei...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15504 del 21 maggio 2026
«In tema di procedimenti ex art. 445-bis c.p.c., il decreto di omologa è impugnabile con ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., entro il termine semestrale di cui all'art. 327 c.p.c., anche limitatamente alle statuizioni sulle spese...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12643 del 5 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario necessario per il riconoscimento della prestazione assistenziale o previdenziale, restando estraneo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11547 del 28 aprile 2026
«In tema di spese di lite relative a giudizi ex art. 445-bis c.p.c., articolati in fase di accertamento tecnico preventivo e successiva opposizione, è illegittima la liquidazione unitaria dei compensi professionali, che impedisca il controllo sul...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11237 del 27 aprile 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni - anche solo parziali - alle conclusioni del c.t.u. rese in sede di accertamento tecnico preventivo precludono in radice l'emissione del decreto di omologa, non essendo configurabile una...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10740 del 23 aprile 2026
«In tema di prestazioni previdenziali, nel giudizio instaurato a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., resta ferma, anche in caso di cassazione della sentenza per avere il giudice di merito pronunciato sulla spettanza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10520 del 21 aprile 2026
«La motivazione con cui il giudice di merito dispone la compensazione delle spese di lite è censurabile in cassazione per violazione dell'art. 92 c.p.c. solo quando si risolva in enunciazioni astratte, stereotipate, illogiche o in contrasto con le...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10513 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio di cassazione promosso avverso decreto ex art. 445-bis c.p.c., in caso di mancato deposito della prova della notificazione del ricorso all'INPS e di mancata costituzione dell'Istituto, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8649 del 7 aprile 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., la valutazione della soccombenza, ai fini della regolamentazione delle spese, deve essere effettuata con riferimento all'intero iter processuale - comprensivo sia della fase di...»