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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«In tema di irreversibile incapacità dell'imputato a partecipare al procedimento, qualora si accerti che il medesimo sia un soggetto pericoloso, nei cui confronti debba essere ordinata l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 4973 del 14 dicembre 2012
«In tema di sospensione del procedimento per incapacità dell'imputato a parteciparvi, la disposizione di cui all'art. 72 cod. proc. pen. - nel prevedere l'onere del giudice di procedere al controllo sullo stato di mente dell'imputato a scadenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22551 del 12 aprile 2024
«La sentenza di non luogo a procedere per incapacità irreversibile dell'imputato a partecipare al procedimento è soggetta soltanto ai mezzi di impugnazione previsti dall'art. 428 cod. proc. pen., e non è anche ricorribile in cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42968 del 10 settembre 2024
«La sentenza che accerti l'incapacità irreversibile dell'imputato di partecipare coscientemente al processo, dichiarando l'improcedibilità dell'azione penale ex art. 72 bis cod. proc. pen., comporta la caducazione di tutte le statuizioni della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1605 del 19 gennaio 2023
«In tema di IVA, la permuta non deve essere considerata come un'unica operazione, ma come più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, in merito alla sussistenza dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19351 del 4 luglio 2025
«Ai fini della qualificazione del contratto estimatorio (ex art. 1556 c.c.), è determinante la valutazione complessiva del contenuto dell'accordo contrattuale, senza limitarsi alla mera analisi di singole clausole contrattuali, che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28984 del 18 ottobre 2023
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante, anche se convenuto in giudizio con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4197 del 15 febbraio 2024
«L'onere di provare l'inesistenza dei disservizi allegati dal somministrato, ovvero l'inesistenza dell'inesatto adempimento, è a carico del somministrante, sicché quest'ultimo deve dimostrare di avere reso la prestazione che giustifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4198 del 15 febbraio 2024
«In materia di somministrazione di energia elettrica, grava sul somministrante l'onere di provare che il sistema di rilevazione dei consumi (il contatore) fosse perfettamente funzionante, mentre grava sul fruitore l'onere di provare che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6934 del 14 marzo 2024
«Il prezzo della somministrazione dell'energia elettrica pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di una causa petendi continuativa; pertanto, la necessità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17401 del 24 giugno 2024
«In tema di somministrazione di energia elettrica, l'obbligo del gestore di effettuare gli addebiti a carico dell'utente sulla base delle indicazioni del contatore - meccanismo di contabilizzazione accettato consensualmente dai contraenti - non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17757 del 27 giugno 2024
«In tema di inadempimento contrattuale derivante dalla sospensione del servizio di somministrazione di gas ed energia, se la gestione della rete è riservata al distributore, la responsabilità del ritardo nella riattivazione del servizio non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20826 del 25 luglio 2024
«La somministrazione si distingue dalla vendita per la causa unitaria del contratto, che mira al soddisfacimento di un bisogno periodico o continuativo della parte somministrata. La periodicità e la continuità sono elementi essenziali connotanti il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 512 del 9 gennaio 2025
«In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l'onere di provare che il contatore era...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30511 del 19 novembre 2025
«In assenza della prescritta "scheda carburante", i costi sostenuti per l'acquisto di carburante non sono deducibili ai fini delle imposte dirette né detraibili ai fini dell'IVA, salvo che il contribuente operi nell'ambito di un contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18222 del 3 luglio 2024
«L'occupazione appropriativa e l'occupazione usurpativa sono caratterizzate l'una dall'irreversibile trasformazione del fondo in assenza del decreto di esproprio, e l'altra dalla trasformazione in mancanza, originaria o sopravvenuta, della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17785 del 27 giugno 2024
«In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascuno dei danneggiati è titolare di un autonomo diritto all'integrale risarcimento del pregiudizio subito, comprensivo, pertanto, sia del danno morale che di quello "dinamico-relazionale"; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17676 del 26 giugno 2024
«Nella valutazione della responsabilità sanitaria, è fondamentale operare una distinzione tra i doveri "extracontrattuali" (come il controllo e la vigilanza sul sangue, che gravavano esclusivamente sul Ministero della Salute) e gli obblighi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17664 del 26 giugno 2024
«Il danno biologico non consiste nella semplice lesione dell'integrità psicofisica, ma nelle sue conseguenze pregiudizievoli per la persona. Quindi, in caso di danno c.d. lungolatente, il risarcimento deve essere liquidato solo con riferimento al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«In caso di proposizione di domanda di risarcimento dei danni da fauna selvatica, la scelta tra l'applicazione dell'art. 2043 c.c. o dell'art. 2052 c.c. non attiene alla qualificazione giuridica della domanda, bensì al riparto dell'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17119 del 20 giugno 2024
«Allorquando l'illecito è integrato dalla violazione di regole finalizzate ad evitare la creazione di un rischio irragionevole, la responsabilità si estende ai soli eventi dannosi che rappresentino la concretizzazione del suddetto rischio. (Nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17062 del 20 giugno 2024
«In caso di domanda risarcitoria ex art. 2043 cod. civ., incardinata in un giudizio precedente e oramai concluso con sentenza di condanna generica passata in giudicato, la corretta qualificazione della domanda nel giudizio successivo è quella di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16987 del 20 giugno 2024
«In materia di responsabilità civile degli avvocati, il risarcimento per danno non patrimoniale può essere ammesso solo se emerge un inadempimento contrattuale che viola contemporaneamente i diritti e doveri derivanti dal contratto e i valori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16967 del 19 giugno 2024
«In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata, il genitore che agisce per il risarcimento del danno ha l'onere di provare che la madre avrebbe esercitato la facoltà d'interrompere la gravidanza - ricorrendone le condizioni di legge -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16924 del 19 giugno 2024
«L'applicazione delle tabelle milanesi per la liquidazione del danno biologico non patrimoniale è preferibile, al fine di garantire la parità di trattamento dei danneggiati su base nazionale. Tuttavia, l'utilizzo di tabelle diverse da quelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16576 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del terzo pignorato per aver reso una dichiarazione falsa o reticente ex art. 547 cod. proc. civ., si configura come un illecito aquiliano a norma dell'art. 2043 cod. civ., e non come responsabilità contrattuale nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16421 del 12 giugno 2024
«In caso di illecito commesso nei confronti di una società di persone da un terzo, il socio - anche accomandante - può far valere autonomamente la propria pretesa al risarcimento del danno subito in ragione della percezione di un minor utile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16348 del 12 giugno 2024
«La domanda risarcitoria jure hereditatis può essere respinta anche in considerazione del fatto che la vittima, nel momento stesso del sinistro, è finita in uno stato di coma profondo e poi il decesso è intervento senza soluzione di continuità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16199 del 11 maggio 2024
«In materia di responsabilità per attività sanitaria, l'accertamento del nesso causale in caso di condotta omissiva va compiuto secondo un criterio di probabilità logica, stabilendo se il comportamento doveroso omesso sarebbe stato in grado di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16186 del 11 giugno 2024
«Il criterio della ripartizione delle quote di responsabilità nei rapporti interni tra condebitori solidali spetta al giudice di merito, cui compete attribuire il "peso" delle condotte colpose poste in essere dagli stessi e inseritesi nella serie...»