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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«La mancata sottoscrizione può eventualmente determinare la nullità del provvedimento, che però potrebbe essere rilevata d'ufficio dal giudice dell'impugnazione ai sensi dell'art. 161, comma 2, c.p.c., senza necessità dell'ordinario rimedio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20505 del 21 luglio 2025
«La nullità verificatasi nei precedenti gradi di giudizio non può essere dedotta per la prima volta in sede di legittimità, ostandovi il principio di cui all'art. 161, primo comma, c.p.c., secondo cui le questioni esaminabili d'ufficio nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18382 del 8 giugno 2026
«...di quella contenziosa di merito – potendo la complessità dell'accertamento sanitario, desunta anche dalla necessità di disporre una nuova consulenza tecnica d'ufficio, integrare giusto motivo di compensazione, anche parziale, delle spese di lite.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3632 del 17 febbraio 2026
«Nel procedimento di accertamento del requisito sanitario mediante ricorso ex art. 445-bis c.p.c., l'omologazione delle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio presuppone la comunicazione alle parti della scadenza del termine perentorio entro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«...dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso attiene al merito della pretesa ed è rilevabile d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34968 del 31 dicembre 2025
«È illegittima la condanna del ricorrente vittorioso al pagamento delle spese di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) in un procedimento ex art. 445-bis c.p.c., qualora il ricorrente abbia dichiarato di essere esente dalle spese processuali ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34950 del 23 dicembre 2025
«In tema di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice di merito è tenuto a prendere in esame e valutare le doglianze di parte ricorrente riguardo alle patologie documentate e accertate dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) nella fase...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32723 del 15 dicembre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c., le contestazioni anche parziali alla consulenza tecnica d'ufficio precludono l'emissione del decreto di omologa. Conseguentemente, al giudice adito a seguito di ricorso è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32590 del 14 dicembre 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo, ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., le spese di consulenza tecnica d'ufficio non possono gravare sul ricorrente che si trovi nelle condizioni reddituali di cui all'art. 152 disp. att. c.p.c., salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28674 del 30 ottobre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., il giudice, quale peritus peritorum, può decidere di confutare i rilievi critici avanzati sulla consulenza tecnica d'ufficio senza procedere al rinnovo della consulenza stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27354 del 13 ottobre 2025
«La parte che, introducendo il giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., richieda una nuova consulenza tecnica d'ufficio, ai fini dell'accertamento ex art. 149 disp. att. c.p.c. dell'aggravamento della malattia e delle nuove infermità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25592 del 18 settembre 2025
«Le contestazioni, anche parziali, alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento di accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. precludono l'emissione del decreto di omologa. Pertanto, il giudice adìto con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24042 del 27 agosto 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni anche solo parziali alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio precludono l'emissione del decreto di omologa. In tal caso, al giudice dell'opposizione è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24041 del 27 agosto 2025
«...patrimoniali delle parti. Non è ammissibile il ricorso straordinario per cassazione con riferimento alle risultanze medico-legali della consulenza tecnica d'ufficio, che formalmente devono essere contestate ai sensi dell'art. 445-bis, co. 6,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23779 del 23 agosto 2025
«Quando, all'esito di un procedimento ATPO ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale accerti, sulla base della consulenza tecnica d'ufficio, un requisito sanitario diverso da quello richiesto dalla ricorrente, ma già accolto dall'Inps in via...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19934 del 18 luglio 2025
«Nel caso di procedimento ex art. 445-bis, comma sesto, cod. proc. civ., per l'accertamento del requisito sanitario, il Tribunale, nel rigettare la domanda, può disporre la rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio già espletata nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19927 del 17 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis cod. proc. civ., non è censurabile l'adesione del giudice del merito alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in quanto la condivisione del parere delinea il percorso logico della decisione e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16189 del 16 giugno 2025
«Il decreto di omologa del Tribunale reso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., che conferma le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in assenza di contestazioni delle parti, non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11130 del 28 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione promosso avverso le risultanze conclusive della consulenza tecnica d'ufficio svolta in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la soccombenza, quale criterio determinativo della statuizione sulle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7264 del 18 marzo 2025
«...con il ricorso e non può esimersi dal confronto con questi, anche se consistono in un mero dissenso diagnostico. La decisione se procedere alla rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio resta nella discrezionalità insindacabile del giudice.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18990 del 5 luglio 2023
«...di cognizione, contrassegnati da concentrazione processuale o da una ufficiosità dell'istruzione, in quanto espressamente considerati dal decreto di semplificazione dei riti (d.lgs. n. 150 del 2011) come modelli alternativi l'uno all'altro.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«...l'art. 359 c.p.c., l'atto di citazione è, ai sensi dell'art. 164, comma 1, c.p.c., affetto da nullità, la quale, se non rilevata d'ufficio dal giudice e non sanata, in ipotesi di contumacia dell'appellato determina la nullità della sentenza.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«In tema di domanda riconvenzionale, il difetto della determinazione della cosa oggetto della domanda e dell'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto che ne costituiscono la ragione determina nullità della domanda, sanabile ex art. 164,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28187 del 31 ottobre 2024
«Nel processo tributario è inammissibile il ricorso per cassazione notificato al Ministero delle Finanze, perché il Ministero non rappresenta né l'Agenzia delle Entrate, né l'eventuale ufficio periferico della stessa; tuttavia, la nullità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«...esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di pignoramento successivo ex art. 493 c.p.c. da parte di altro creditore titolato - di rilevare d'ufficio l'improcedibilità del processo esecutivo anche in caso di inerzia del debitore.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«Ne consegue che, in caso di fallimento del creditore sostituito, intervenuto prima della dichiarazione di esecutività del progetto di distribuzione - con conseguente ordine di pagamento in favore del sostituto -, il giudice dell'esecuzione deve...»