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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«...la forma della sentenza, ai sensi dell'art. 70, comma 8, CCII, e va impugnato con reclamo alla Corte d'Appello ex art. 51 CCII; ne consegue che la competenza sul reclamo avverso il diniego di omologa spetta alla Corte d'Appello e non al Tribunale.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10723 del 22 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo liquidatorio con transazione fiscale ex art. 88, comma 3, CCII, come novellato dal d.lgs. 136/2024, il Tribunale, chiamato a pronunciarsi sull'omologazione in ipotesi di "cram down" fiscale, è tenuto esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5644 del 3 marzo 2025
«...prodotti dalla controparte o comunque acquisiti al processo. Pertanto, il Tribunale che dichiara l'opposizione improcedibile per la mancata produzione della prova di tempestività operata dal ricorrente applica una regola di giudizio erronea.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9431 del 5 aprile 2023
«Le controversie relative al rapporto di agenzia appartengono alla competenza per materia del Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ. solo quando quel rapporto si concreti in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19190 del 12 luglio 2024
«In tema di discriminazione nell’accesso al lavoro, deve escludersi che la condotta datoriale lamentata possa essere qualificata come discriminazione fondata su genere o convinzioni personali ai sensi del D.Lgs. n. 198 del 2006 e dell'art. 15 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9350 del 8 aprile 2024
«Nel rito del lavoro, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, il foro della dipendenza alla quale è addetto il lavoratore previsto dall'art. 413, comma 2, cod. proc. civ., non solo non coincide con quello di unità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 22 agosto 2023
«Nel rito del lavoro, la competenza territoriale va individuata, ai sensi dell'art. 413 cod. proc. civ., alternativamente nel luogo in cui è sorto il rapporto, in quello dove si trova l'azienda ovvero, infine, in quello ove si trova la dipendenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31618 del 14 novembre 2023
«Il termine breve di trenta giorni, previsto dalla L. n. 92 del 2012, art. 1, comma 58, per la proposizione del reclamo alla Corte di appello avverso la sentenza del tribunale sulla impugnativa di licenziamento di cui all'art. 18 st. lav., decorre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18663 del 8 luglio 2025
«Nel rito del lavoro, sempre che non ricorra l'ipotesi prevista dall'art. 433, comma 2, c.p.c., il potere di proporre impugnazione sorge con il deposito in cancelleria del testo della sentenza, completo di dispositivo e motivazione, mentre laddove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24807 del 8 settembre 2025
«Le contestazioni formulate dall'INPS devono rispettare i canoni di specificità prescritti dall'art. 434 cod. proc. civ., confrontandosi in modo puntuale con i presupposti processuali ed ermeneutici su cui la pronuncia del Tribunale si fonda, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«...anche in presenza di normative specifiche sulla riorganizzazione territoriale degli uffici giudiziari, se non diversamente disposto. Di conseguenza, è competente il Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza del lavoratore.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31428 del 6 dicembre 2024
«Le controversie inerenti agli obblighi dei datori di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30870 del 3 dicembre 2024
«In materia di accertamento negativo avverso il ruolo emesso dall'INPS, le controversie inerenti agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del tribunale, in funzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29869 del 20 novembre 2024
«...alla gestione dei rapporti contributivi. (Nella specie,la S.C. ha dichiarato la competenza del Tribunale di Roma, in quanto la gestione dei rapporti contributivi facenti capo ad ENASARCO è affidata alla sola sede centrale). (Regola competenza)»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16910 del 19 giugno 2024
«In caso di controversie riguardanti gli obblighi contributivi facenti capo a un lavoratore autonomo, la competenza territoriale spetta al tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione risiede l'attore, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7814 del 17 marzo 2024
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale legittimato a decidere su una domanda giudiziale costituisce, alla stregua del rinvio operato dall'art. 50 quater c.p.c. al successivo art. 161, comma 1,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4431 del 27 febbraio 2026
«In materia di omologazione dell'accertamento del requisito sanitario ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale che definisce il procedimento deve emettere e inviare un decreto d'avviso che indichi il termine perentorio, non superiore a trenta giorni,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32722 del 15 dicembre 2025
«Nei giudizi instaurati ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. ai fini del riconoscimento del requisito sanitario per prestazioni assistenziali collegate allo stato di invalidità civile, il tribunale deve tener conto della sospensione dei termini...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32590 del 14 dicembre 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo, ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., le spese di consulenza tecnica d'ufficio non possono gravare sul ricorrente che si trovi nelle condizioni reddituali di cui all'art. 152 disp. att. c.p.c., salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32427 del 12 dicembre 2025
«...in relazione agli ulteriori requisiti socio-economici. Pertanto, il Tribunale, in tali procedimenti, non può condannare l'ente previdenziale alla corresponsione della prestazione, ma solo accertare la sussistenza del requisito sanitario.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25591 del 18 settembre 2025
«Le controversie previdenziali relative a prestazioni connesse al riconoscimento della condizione di handicap grave sono di valore indeterminabile, con applicazione del terzo scaglione tariffario di cui al d.m. 55 del 2014; conseguentemente, per il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23779 del 23 agosto 2025
«Quando, all'esito di un procedimento ATPO ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale accerti, sulla base della consulenza tecnica d'ufficio, un requisito sanitario diverso da quello richiesto dalla ricorrente, ma già accolto dall'Inps in via...»