(massima n. 1)
In materia di omologazione dell'accertamento del requisito sanitario ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale che definisce il procedimento deve emettere e inviare un decreto d'avviso che indichi il termine perentorio, non superiore a trenta giorni, entro il quale dichiarare il dissenso alle conclusioni del CTU. L'assenza di tale decreto costituisce una violazione procedurale e può essere contestata per erronea o falsa applicazione dell'art. 445-bis, 4° co., c.p.c.