Le nuove risorse stanziate con la precedente legge di Bilancio consentono infatti di delineare con chiarezza gli incrementi attesi, aprendo la strada a una crescita salariale più ampia e continua dal prossimo anno. Il settore si prepara quindi a un miglioramento graduale della busta paga, con variazioni che differiscono tra docenti, personale Ata, ricercatori e lavoratori universitari. Ma di quanto potrebbero aumentare gli stipendi?
Aumenti stipendi scuola 2025-2027: quanto crescono le retribuzioni di docenti e personale Ata
Iniziamo col dire che il Ccnl 2022-2024, firmato in via preliminare, rappresenta solo il punto di partenza del nuovo corso salariale dei lavoratori del comparto scuola. Grazie alla continuità contrattuale, infatti, i rinnovi del triennio 2025-2027 verranno negoziati in anticipo, permettendo una stima già definita dei futuri incrementi legati agli stipendi scuola.
Le principali variazioni in aumento per docenti e personale Ata possono essere riassunte così:
- 142,00 euro lordi al mese per i docenti nel triennio 2025-2027?;
- 149,00 euro già riconosciuti nel triennio 2022-2024 ai docenti;
- totale 292,00 euro mensili dal 2022 al 2027 per la categoria insegnanti.
- 104,03 euro lordi al mese per il personale Ata nel prossimo contratto;
- 109,00 euro circa derivanti dal contratto 2022-2024 per il personale Ata;
- totale 213,00 euro mensili dal 2022 al 2027 per la categoria Ata.
Università e Afam: aumenti e stipendi scuola nel sistema accademico
Se il mondo scolastico segna un riequilibrio importante sul fronte stipendi, il settore universitario e Afam presenta una crescita salariale ancora più articolata. Anche in questo caso, il riallineamento degli stipendi scuola si traduce in una serie di incrementi differenziati che valorizzano ruolo, competenze e livello professionale.
Gli aumenti attesi possono essere così sintetizzati:
- 225,00 euro lordi al mese per il segmento delle elevate professionalità negli atenei;
- 135,00 euro mensili per il personale non dirigenziale inserito nella stessa area;
- 131,00 euro per i funzionari universitari;
- 165 euro mensili per docenti e personale Ata del comparto Afam.
Nei contesti universitari, la revisione salariale assume un peso sostanziale anche nelle dinamiche di attrazione dei profili specialistici. Le figure altamente qualificate trovano, così, un sistema contrattuale più coerente con le responsabilità quotidiane e con la crescente complessità delle funzioni tecniche e amministrative.
Ricerca: aumenti fino a 229 euro e crescita potenziale fino a 470 euro mensili
Il settore della ricerca è quello che registra la revisione salariale più consistente dell’intero comparto Istruzione e Ricerca. Gli stipendi scuola, in questo segmento, sono strettamente collegati alla valorizzazione delle professionalità tecnico-scientifiche.
Gli aumenti previsti nel triennio 2025-2027 sono così strutturati:
- 167,00 euro lordi al mese per il personale non dirigente;
- 229,00 euro mensili per tecnici e ricercatori.
- 470,00 euro mensili per i tecnici e i ricercatori.