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Disservizi nella fornitura di acqua, gas o luce? E’ possibile rivolgersi allo Sportello del Consumatore

Disservizi nella fornitura di acqua, gas o luce? E’ possibile rivolgersi allo Sportello del Consumatore
Capita, purtroppo, frequentemente di dover lamentare dei disservizi in ordine alla fornitura di luce, acqua o gas anche se, molto spesso, in questi casi non si sa a chi rivolgersi.

Cosa fare e a chi rivolgersi per avanzare le proprie rimostranze?

Ebbene, la prima cosa da fare in questi casi è proporre un reclamo direttamente al fornitore del servizio, il quale avrà 30 giorni di tempo per risponderci e fornirci delle spiegazioni al problema che abbiamo riscontrato.

E se il fornitore del servizio non ci risponde?

Non bisogna rassegnarsi, dal momento che, trascorsi inutilmente i 30 giorni, potrà rivolgersi allo Sportello del Consumatore dell’Autorità Garante per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico, istituito proprio allo scopo di tutelare gli utenti e aiutarli nel presentare le proprie lamentele in caso di disservizi.

Esiste un apposito numero verde (800 166 654), che è possibile chiamare per richiedere informazioni ed assistenza.

In seconda battuta, allo Sportello per il Consumatore sarà possibile inviare anche un apposito reclamo scritto.

In particolare, il reclamo sarà possibile tutte le volte in cui si renda necessario fare qualche osservazione al gestore del servizio relativamente al contratto di fornitura, i prezzi della bolletta, le tariffe o laddove, per esempio, si voglia cambiare gestore.

Il reclamo va fatto, ovviamente, in forma scritta, indicando tutti i propri dati identificativi e anagrafici, nonché i dati relativi all’utenza, al contratto di fornitura e il disservizio riscontrato.

Ma come inviare materialmente il reclamo?

E' è stato istituito un apposito sito internet (www.sportelloperilconsumatore.it), al quale è possibile registrarsi. Dopo essersi registrati, attraverso il Portale Clienti, sarà possibile inviare il reclamo direttamente all’Autorità Garante per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico.

Va peraltro precisato che i clienti domestici (no industrie, artigiani, attività produttive in genere, liberi professionisti) potranno anche limitarsi a inviare il reclamo mediante la compilazione degli appositi moduli che si possono trovare nel sito internet sopra citato, mentre i clienti non domestici, le associazioni dei consumatori e i professionisti che agiscano in nome e per conto dei propri clienti, dovranno necessariamente procedere attraverso il Portale Clienti del sito internet.

Essenziale, poi, è che il reclamo abbia ad oggetto un vero e proprio disservizio che si sia riscontrato nella fornitura.

Una volta ricevuto il reclamo lo Sportello potrà contattare l’utente al fine di chiedere di allegare determinati documenti che possano essere utili per l’istruttoria: è opportuno ricordare che occorre allegare la documentazione richiesta dallo Sportello con un certa tempestività, dal momento che se la medesima non viene inviata nel termine di 30 giorni dalla richiesta, il reclamo viene archiviato e la questione non verrà esaminata dallo Sportello.

Questa, inoltre, non è l’unica ipotesi in cui lo Sportello può disporre l’archiviazione: infatti, anche se il reclamo, ad un primo e sommario esame dello Sportello, appare manifestamente infondato, lo stesso verrà, allo stesso modo, archiviato.


Redazione Giuridica

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