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Assegno Nucleo Familiare 2026, aumenti in arrivo: ecco quando scattano, chi ne ha diritto e i nuovi importi INPS

Assegno Nucleo Familiare 2026, aumenti in arrivo: ecco quando scattano, chi ne ha diritto e i nuovi importi INPS
Come ogni anno, anche nel 2026 l'Assegno per il Nucleo Familiare si prepara ad accogliere nuovi importi rivalutati. L'adeguamento previsto è dell'1,4% e, sebbene la circolare INPS non sia ancora stata pubblicata, la data di avvio degli incrementi dovrebbe essere, come da tradizione, il 1° luglio 2026. Ecco tutti i dettagli
La rivalutazione dell'ANF parte ogni anno dal primo luglio, e anche per il 2026 ci si aspetta lo stesso calendario. Nel 2025, infatti, l'assegno aveva subito una perequazione dello 0,8%, con decorrenza dal 1° luglio 2025 fino al 30 giugno 2026. Per il 2026, l'adeguamento previsto è dell'1,4%, percentuale che riflette la variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolata dall'ISTAT tra l'anno 2025 e l'anno 2024.
Il meccanismo di rivalutazione è stabilito dal decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, che prevede un adeguamento annuale degli importi in misura pari alla variazione dell'indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati). Questo significa che i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni vengono aggiornati per mantenere il potere d'acquisto delle famiglie beneficiarie al passo con l'inflazione.
Chi ha diritto all'Assegno per il Nucleo Familiare
L'Assegno per il Nucleo Familiare è una prestazione economica erogata dall'INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente. Tra i beneficiari rientrano i lavoratori dipendenti del settore privato, i lavoratori agricoli dipendenti, i lavoratori di ditte cessate o fallite e i titolari di prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente. Sono invece esclusi dalla platea dei beneficiari i coltivatori diretti, i coloni, i mezzadri, i piccoli coltivatori diretti e i titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi come artigiani, commercianti e similari.
Ricordiamo che, in seguito all'introduzione dell'Assegno Unico e Universale previsto dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, a partire dal 1° marzo 2022, l'ANF per i nuclei con figli e orfanili è stato completamente sostituito dalla nuova misura. Di conseguenza, la rivalutazione del 2026 riguarderà soltanto i nuclei familiari composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti, escludendo tutti quelli che già beneficiano dell'Assegno Unico.
L'importo dell'assegno viene modulato sulla base del reddito familiare complessivo, con importi decrescenti per scaglioni crescenti di reddito. Alcuni nuclei hanno diritto ad importi e fasce reddituali più favorevoli, come ad esempio i monoparentali oppure nuclei con componenti inabili.
Le tabelle con i nuovi importi stimati per il 2026
Per quanto riguarda le tabelle aggiornate con i nuovi importi relativi alla rivalutazione del 2026, al momento della stesura di questo articolo la circolare INPS con i dettagli definitivi non è ancora stata pubblicata. Tuttavia, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati tra l'anno 2025 e l'anno 2024 è risultata pari a +1,4%. Questo significa che i livelli di reddito familiare e i corrispondenti importi mensili della prestazione verranno adeguati secondo tale percentuale e le nuove tabelle saranno valide dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
Le tabelle di riferimento che verranno aggiornate sono le seguenti: 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D, che coprono diverse tipologie di nuclei familiari in base alla composizione e alla presenza o meno di componenti inabili. Questi sono i profili coperti dalle varie tabelle:
  • Tabella 19: Nuclei familiari composti solo da maggiorenni inabili diversi dai figli
  • Tabella 20A: Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile)
  • Tabella 20B: Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile)
  • Tabella 21A: Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili)
  • Tabella 21B: Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili)
  • Tabella 21C: Nuclei familiari senza figli (in cui sia presente almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile)
  • Tabella 21D: Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui solo il richiedente sia inabile).

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