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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32722 del 24 novembre 2023
«Sebbene in materia contrattuale le caparre, le clausole penali ed altre simili, con le quali le parti abbiano determinato in via convenzionale anticipata la misura del ristoro economico dovuto all'altra in caso di recesso o inadempimento, non...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2321 del 23 gennaio 2024
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla validità ed efficacia della clausola contenuta nel contratto stipulato tra il gestore e l'utente del servizio idrico integrato, volta a disciplinarne il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5439 del 29 febbraio 2024
«Nel caso dei contratti con clausole vessatorie sottoposte al giudice d'appello per contestarne l'esistenza o validità delle sottoscrizioni specifiche ai sensi dell'art. 1341 c.c., spetta alla parte ricorrente ridepositare tali contratti affinché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18688 del 8 luglio 2025
«Le sentenze del Giudice di Pace pronunciate secondo equità, nelle controversie di valore inferiore a 1.100 Euro, sono appellabili solo per violazione delle norme sul procedimento, di norme costituzionali o comunitarie, ovvero dei principi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24466 del 3 settembre 2025
«Nei giudizi di valore non eccedente millecento euro, il giudice di pace deve decidere secondo equità salvo i casi derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi mediante moduli o formulari ex art. 1342 c.c. Le sentenze pronunciate...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32839 del 16 dicembre 2024
«Il contratto di compravendita che ha per oggetto un immobile edificato senza la necessaria concessione edilizia e, pertanto, abusivo, è nullo per illiceità dell'oggetto, ai sensi degli art. 1418, comma 3, e 1343 c.c. Tale nullità può essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23445 del 1 agosto 2023
«La reiterazione delle missioni del lavoratore presso l'impresa utilizzatrice non deve oltrepassare il limite di una durata che possa ragionevolmente considerarsi temporanea. E' contraria alle norme imperative ai sensi dell'art. 1344 c.c. e alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9017 del 5 aprile 2025
«In tema di impugnazione di licenziamento, qualora il lavoratore deduca esclusivamente il difetto di giusta causa o giustificato motivo, l'eventuale motivo discriminatorio o ritorsivo, pur ricavabile da circostanze di fatto allegate, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16630 del 21 giugno 2025
«Qualora, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, siano state sollevate eccezioni riguardanti la indeterminatezza e nullità delle pattuizioni degli interessi per violazione degli artt. 1284, 1325, 1346 e 1418 c.c., il giudice di merito è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43386 del 29 ottobre 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio anche in relazione a reati per cui è prevista la citazione diretta, erroneamente dispone la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37502 del 28 aprile 2022
«È abnorme, e quindi ricorribile per cassazione, l'ordinanza del giudice dell'udienza preliminare che, investito di richiesta di rinvio a giudizio, disponga, ai sensi dell'art. 33-sexies, cod. proc. pen., la restituzione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15458 del 11 febbraio 2022
«La costituzione di parte civile avvenuta in udienza preliminare conserva i propri effetti nel caso in cui il giudice dell'udienza preliminare disponga ex art. 33-sexies cod. proc. pen. la trasmissione degli atti al pubblico ministero perché...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30062 del 29 settembre 2020
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del processo, il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare il quale, investito della richiesta di rinvio a giudizio per un reato che prevede la celebrazione dell'udienza preliminare,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28456 del 12 giugno 2024
«È abnorme, determinando un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con il quale il giudice monocratico, investito del giudizio immediato, disponga, ai sensi dell'art. 33-septies c.p.p., la trasmissione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4874 del 28 ottobre 2020
«È abnorme, determinando un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con il quale il giudice monocratico, investito del giudizio immediato, disponga, ai sensi dell'art. 33-septies cod. proc. pen., la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29569 del 27 marzo 2019
«Nel caso in cui il giudice monocratico disponga la trasmissione "orizzontale" degli atti al tribunale in composizione collegiale, ai sensi dell'art. 33-septies cod. proc. pen., la sua appartenenza al collegio non costituisce causa di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 55261 del 23 ottobre 2018
«In tema di giudizio direttissimo, il giudice monocratico, qualora ritenga di riqualificare il fatto in termini tali da farlo rientrare nella cognizione del tribunale collegiale, deve disporre la trasmissione degli atti in via "orizzontale" a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19900 del 5 aprile 2023
«Nel caso in cui in sede di appello sia stata data al fatto, giudicato in primo grado dal tribunale in composizione monocratica, una diversa e più grave qualificazione giuridica, per effetto della quale esso rientri nelle attribuzioni del tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31592 del 12 ottobre 2020
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale monocratico determinata dalla riformulazione dell'imputazione ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen. non legittima l'annullamento della sentenza di primo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8141 del 12 dicembre 2019
«In tema di giudizio di legittimità, va disposto l'annullamento della sentenza impugnata e la trasmissione degli atti al pubblico ministero qualora il giudice di appello, avendo dato al fatto una nuova e diversa qualificazione giuridica, ritenendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30772 del 3 luglio 2013
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale in composizione collegiale comporta la nullità sia della sentenza di primo grado emessa dal giudice monocratico che, in seguito a riqualificazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41485 del 10 ottobre 2024
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice per l'udienza preliminare l'aver autorizzato, quale Giudice per le indagini preliminari, la proroga delle intercettazioni telefoniche, poiché tale attività comporta valutazioni di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41474 del 25 settembre 2024
«Il giudice dell'udienza preliminare che ha emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti di un concorrente nel reato non è incompatibile a giudicare con il rito abbreviato, in quanto non è stato chiamato a svolgere attività di giudizio o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20752 del 3 aprile 2024
«Non sussiste la causa di incompatibilità di cui all'art. 34 cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice, in precedenza, abbia respinto la richiesta di patteggiamento avanzata da concorrenti nel medesimo reato associativo per il quale l'imputato è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36039 del 27 dicembre 2023
«Un contratto non può avere contemporaneamente natura di preliminare e definitivo. La qualificazione come contratto preliminare o definitivo è accertamento di fatto riservato al giudice di merito, da eseguire secondo i canoni di interpretazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44203 del 11 maggio 2023
«Non sussiste alcuna causa di incompatibilità alla celebrazione dell'udienza preliminare per il giudice che abbia adottato un provvedimento "de libertate" in seguito alla chiusura della fase delle indagini ed all'emissione del decreto di fissazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8749 del 3 aprile 2024
«In tema di condizione risolutiva, ove non si avveri l'evento futuro ed incerto in essa contemplato, il giudice deve prendere in considerazione le imputate inadempienze ai fini della domanda di risoluzione e pronunciarsi sulla stessa.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24860 del 9 settembre 2025
«L'eccezione di avveramento della condizione risolutiva costituisce un'eccezione in senso stretto, rilevabile solo dalla parte interessata; il mancato avveramento della condizione sospensiva, invece, determina la mancanza di un elemento costitutivo...»
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Cassazione penale, sentenza n. 17038 del 6 ottobre 2022
«Non ricorre alcuna incompatibilità, ex art. 34 cod. proc. pen., in capo al magistrato, già componente del tribunale del riesame chiamato a giudicare dell'inefficacia di una misura coercitiva per omesso interrogatorio dell'indagato, che abbia poi...»