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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43386 del 29 ottobre 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio anche in relazione a reati per cui è prevista la citazione diretta, erroneamente dispone la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37502 del 28 aprile 2022
«È abnorme, e quindi ricorribile per cassazione, l'ordinanza del giudice dell'udienza preliminare che, investito di richiesta di rinvio a giudizio, disponga, ai sensi dell'art. 33-sexies, cod. proc. pen., la restituzione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15458 del 11 febbraio 2022
«La costituzione di parte civile avvenuta in udienza preliminare conserva i propri effetti nel caso in cui il giudice dell'udienza preliminare disponga ex art. 33-sexies cod. proc. pen. la trasmissione degli atti al pubblico ministero perché...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30062 del 29 settembre 2020
«È abnorme, in quanto determina una indebita regressione del processo, il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare il quale, investito della richiesta di rinvio a giudizio per un reato che prevede la celebrazione dell'udienza preliminare,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28456 del 12 giugno 2024
«È abnorme, determinando un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con il quale il giudice monocratico, investito del giudizio immediato, disponga, ai sensi dell'art. 33-septies c.p.p., la trasmissione degli atti al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4874 del 28 ottobre 2020
«È abnorme, determinando un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con il quale il giudice monocratico, investito del giudizio immediato, disponga, ai sensi dell'art. 33-septies cod. proc. pen., la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29569 del 27 marzo 2019
«Nel caso in cui il giudice monocratico disponga la trasmissione "orizzontale" degli atti al tribunale in composizione collegiale, ai sensi dell'art. 33-septies cod. proc. pen., la sua appartenenza al collegio non costituisce causa di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 55261 del 23 ottobre 2018
«In tema di giudizio direttissimo, il giudice monocratico, qualora ritenga di riqualificare il fatto in termini tali da farlo rientrare nella cognizione del tribunale collegiale, deve disporre la trasmissione degli atti in via "orizzontale" a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19900 del 5 aprile 2023
«Nel caso in cui in sede di appello sia stata data al fatto, giudicato in primo grado dal tribunale in composizione monocratica, una diversa e più grave qualificazione giuridica, per effetto della quale esso rientri nelle attribuzioni del tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31592 del 12 ottobre 2020
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale monocratico determinata dalla riformulazione dell'imputazione ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen. non legittima l'annullamento della sentenza di primo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8141 del 12 dicembre 2019
«In tema di giudizio di legittimità, va disposto l'annullamento della sentenza impugnata e la trasmissione degli atti al pubblico ministero qualora il giudice di appello, avendo dato al fatto una nuova e diversa qualificazione giuridica, ritenendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30772 del 3 luglio 2013
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale in composizione collegiale comporta la nullità sia della sentenza di primo grado emessa dal giudice monocratico che, in seguito a riqualificazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41485 del 10 ottobre 2024
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice per l'udienza preliminare l'aver autorizzato, quale Giudice per le indagini preliminari, la proroga delle intercettazioni telefoniche, poiché tale attività comporta valutazioni di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41474 del 25 settembre 2024
«Il giudice dell'udienza preliminare che ha emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti di un concorrente nel reato non è incompatibile a giudicare con il rito abbreviato, in quanto non è stato chiamato a svolgere attività di giudizio o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20752 del 3 aprile 2024
«Non sussiste la causa di incompatibilità di cui all'art. 34 cod. proc. pen. nel caso in cui il giudice, in precedenza, abbia respinto la richiesta di patteggiamento avanzata da concorrenti nel medesimo reato associativo per il quale l'imputato è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36039 del 27 dicembre 2023
«Un contratto non può avere contemporaneamente natura di preliminare e definitivo. La qualificazione come contratto preliminare o definitivo è accertamento di fatto riservato al giudice di merito, da eseguire secondo i canoni di interpretazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44203 del 11 maggio 2023
«Non sussiste alcuna causa di incompatibilità alla celebrazione dell'udienza preliminare per il giudice che abbia adottato un provvedimento "de libertate" in seguito alla chiusura della fase delle indagini ed all'emissione del decreto di fissazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8749 del 3 aprile 2024
«In tema di condizione risolutiva, ove non si avveri l'evento futuro ed incerto in essa contemplato, il giudice deve prendere in considerazione le imputate inadempienze ai fini della domanda di risoluzione e pronunciarsi sulla stessa.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24860 del 9 settembre 2025
«L'eccezione di avveramento della condizione risolutiva costituisce un'eccezione in senso stretto, rilevabile solo dalla parte interessata; il mancato avveramento della condizione sospensiva, invece, determina la mancanza di un elemento costitutivo...»
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Cassazione penale, sentenza n. 17038 del 6 ottobre 2022
«Non ricorre alcuna incompatibilità, ex art. 34 cod. proc. pen., in capo al magistrato, già componente del tribunale del riesame chiamato a giudicare dell'inefficacia di una misura coercitiva per omesso interrogatorio dell'indagato, che abbia poi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4813 del 18 ottobre 2022
«Il rigetto della richiesta di patteggiamento non determina l'incompatibilità del giudice dell'udienza preliminare a pronunciare il decreto che dispone il giudizio. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che le cause di incompatibilità rientranti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21038 del 24 febbraio 2022
«L'esistenza di cause di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen. non produce la nullità ai sensi dell'art. 178, comma primo, lett. a), cod. proc. pen. in quanto queste, non incidendo sulla capacità del giudice, non determinano la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34581 del 19 maggio 2021
«L'incompatibilità del giudice costituisce unicamente motivo di ricusazione dello stesso, non potendo integrare vizio comportante la nullità del giudizio neppure allorquando la causa di essa sia divenuta nota solo dopo la definizione del relativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18120 del 23 marzo 2021
«In tema di incompatibilità, l'art. 34, comma 2-bis cod. proc. pen. prevede che il giudice per le indagini preliminari non possa in alcun caso partecipare al dibattimento, neppure qualora, nella fase delle indagini, si sia limitato al compimento di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7558 del 28 gennaio 2021
«Costituisce causa di incompatibilità con la funzione di giudice dell'udienza preliminare, ai sensi dell'art. 34, comma 2-bis, cod. proc. pen., l'aver autorizzato, quale giudice delle indagini preliminari, la riapertura delle indagini, ex art. 414...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 28167 del 6 ottobre 2023
«Il magistrato il quale risulti avere, o avere avuto una relazione sentimentale con una qualsiasi delle parti dei processi nei quali è chiamato a giudicare o con taluno dei legali che tali parti assistono, viene a trovarsi in una situazione in cui,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45011 del 5 novembre 2021
«In tema di astensione, sono inefficaci gli atti compiuti dal giudice astenuto, dei quali il provvedimento di autorizzazione alla astensione non abbia espressamente dichiarato la conservazione di efficacia, fermo restando il potere di verifica, a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36250 del 24 novembre 2020
«Qualora il giudice, in un provvedimento emesso in una specifica fase procedimentale, abbia comunque espresso valutazioni di merito inerenti alla responsabilità dell'indagato o imputato, egli non potrà poi partecipare al giudizio nei confronti del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30033 del 11 settembre 2020
«La sussistenza delle «gravi ragioni di convenienza» di cui all'art. 36, comma 1, lett. h), cod. proc. pen. configura, al più, un obbligo di astensione, la cui inosservanza non costituisce motivo di ricusazione ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4694 del 24 ottobre 2017
«Il provvedimento che accoglie la dichiarazione di astensione e dichiara l'efficacia degli atti precedentemente compiuti dal giudice astenuto, ai sensi dell'art. 42, comma 2, cod. proc. pen., non è impugnabile, ma il giudice designato in...»