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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2807 del 5 febbraio 2025
«In materia di lavoro, l'attivazione dei poteri istruttori d'ufficio del giudice è subordinata alla presenza di significativi dati indiziari offerti dalle risultanze processuali. L'assenza di allegazioni probatorie da parte del ricorrente non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10741 del 23 aprile 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile il motivo con cui si deduce la genericità dell'atto di appello ex art. 434 c.p.c. quando tale eccezione di inammissibilità non sia stata previamente sollevata nel giudizio di secondo grado, né il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19728 del 17 luglio 2024
«In materia di previdenza obbligatoria, l'appello deve contenere motivi specifici di impugnazione come richiesto dall'art. 434, comma 1, c.p.c. ed è onere della parte ricorrente per cassazione dimostrare la mancanza di specificità dei motivi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3106 del 2 febbraio 2024
«In tema di impugnazione, gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023
«Nel procedimento di appello in materia di lavoro o previdenza, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia "ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24862 del 9 settembre 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23732 del 22 agosto 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30571 del 3 novembre 2023
«Nel rito del lavoro, stante l'esigenza di contemperare il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, allorché le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, il giudice, anche in grado di appello, ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8647 del 27 marzo 2023
«Nel rito del lavoro, il giudice d'appello, in applicazione del precetto di cui all'art. 437, comma 2, cod. proc. civ., deve acquisire e valutare i documenti esibiti nel corso del giudizio dall'appellato, sia pure non in contestualità con il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Nel rito del lavoro l'inosservanza, da parte del consulente tecnico d'ufficio nominato in appello, del termine assegnatogli per il deposito della consulenza, non è causa di alcuna nullità, a condizione che esso avvenga almeno dieci giorni prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«In materia di competenza territoriale per le controversie relative al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico derivante da malattia professionale, la competenza è determinata dal luogo di residenza del lavoratore ricorrente. Ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6034 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento di accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., qualora, nelle more del giudizio di legittimità instaurato avverso il decreto di omologa, la parte ricorrente dichiari di rinunciare al ricorso, la Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6030 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile, ove la parte ricorrente abbia reso e ritualmente depositato - nel ricorso introduttivo e/o nella procura alle liti - la dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34968 del 31 dicembre 2025
«È illegittima la condanna del ricorrente vittorioso al pagamento delle spese di consulenza tecnica d'ufficio (CTU) in un procedimento ex art. 445-bis c.p.c., qualora il ricorrente abbia dichiarato di essere esente dalle spese processuali ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34950 del 23 dicembre 2025
«In tema di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice di merito è tenuto a prendere in esame e valutare le doglianze di parte ricorrente riguardo alle patologie documentate e accertate dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) nella fase...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32590 del 14 dicembre 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo, ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., le spese di consulenza tecnica d'ufficio non possono gravare sul ricorrente che si trovi nelle condizioni reddituali di cui all'art. 152 disp. att. c.p.c., salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27354 del 13 ottobre 2025
«La parte che, introducendo il giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., richieda una nuova consulenza tecnica d'ufficio, ai fini dell'accertamento ex art. 149 disp. att. c.p.c. dell'aggravamento della malattia e delle nuove infermità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25179 del 14 settembre 2025
«La statuizione d'improponibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, sebbene non abbia efficacia di giudicato, integra la condizione di procedibilità di cui all'art. 445-bis, 2° comma, cod. proc. civ., legittimando il ricorrente a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23779 del 23 agosto 2025
«Quando, all'esito di un procedimento ATPO ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale accerti, sulla base della consulenza tecnica d'ufficio, un requisito sanitario diverso da quello richiesto dalla ricorrente, ma già accolto dall'Inps in via...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11130 del 28 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione promosso avverso le risultanze conclusive della consulenza tecnica d'ufficio svolta in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la soccombenza, quale criterio determinativo della statuizione sulle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2440 del 1 febbraio 2025
«Il provvedimento di diniego (rigetto o inammissibilità) del ricorso per accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c. non incide con effetto di giudicato sulla situazione soggettiva sostanziale, consentendo al ricorrente di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32973 del 17 dicembre 2024
«In caso di omologazione ex art. 445-bis c.p.c. di un accertamento sanitario negativo riguardante una richiesta di indennità di accompagnamento e riconoscimento dello stato di handicap grave, il Tribunale non può condannare la ricorrente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31679 del 4 dicembre 2025
«La mancata esposizione di specifiche argomentazioni e prove riguardanti l'effettivo differimento dell'udienza in virtù dell'astensione dei legali, può pregiudicare la considerazione della nullità del procedimento per violazione dell'art. 176...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 938 del 13 gennaio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore nell'atto d'appello è inammissibile, per difetto della prescritta procura speciale, essendo quest'ultima inidonea allo scopo se conferita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3832 del 12 febbraio 2024
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore per un precedente giudizio è inammissibile, a causa del difetto della prescritta procura speciale. Non è possibile sanare tale atto mediante...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24640 del 13 settembre 2024
«In tema di richiesta compenso legale mediante procedimento monitorio, le spese sostenute dal professionista per ottenere il parere del consiglio dell'ordine devono restare a carico del ricorrente ove tale parere sia dedotto a sostegno di pretesa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22007 del 5 agosto 2024
«Nel cd. "rito Fornero", qualora la parte convenuta in giudizio sia dichiarata contumace, il termine di trenta giorni per la proposizione dell'opposizione decorre dalla data della notificazione, a cura del ricorrente, dell'ordinanza integrale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6480 del 11 marzo 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza di appello è inammissibile se il ricorrente non coglie la ratio decidendi della decisione impugnata. Nel caso in cui il Tribunale abbia qualificato l'opposizione agli atti esecutivi come opposizione...»