Cassazione civile Sez. Lavoro ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel procedimento di appello in materia di lavoro o previdenza, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia "ex tunc", sia mediante rinnovazione della notificazione dell'atto di appello disposta dal giudice entro un termine perentorio all'uopo assegnato ai sensi dell'art. 291 c.p.c. sia, in via alternativa, per effetto della costituzione in giudizio della parte appellata alla quale, ove deduca nel costituirsi l'inosservanza del termine a comparire, il giudice dovrà fissare una nuova udienza nel rispetto del termine stesso. Il principio, già enunciato dal giudice di legittimità, è stato ribadito da una recente ordinanza che, accogliendo il ricorso, ha cassato la sentenza gravata. (Nel caso di specie, in cui il ricorrente non aveva rispettato né il termine di cui all'art. 435, comma 2, c.p.c., per il quale "L'appellante, nei dieci giorni successivi al deposito del decreto, provvede alla notifica del ricorso e del decreto all'appellato", né quello prescritto dal successivo comma 3, il quale dispone che "Tra la data di notificazione all'appellato e quella dell'udienza di discussione deve intercorrere un termine non minore di venticinque giorni", la Suprema Corte, accogliendo il ricorso, ha cassato con rinvio la sentenza gravata, in quanto la corte territoriale, rilevato che una notificazione vi era stata ed aveva preceduto l'udienza di discussione, con conseguente irrilevanza del mancato rispetto del termine ex art. 435, comma 2, c.p.c., anziché dichiarare improcedibile il gravame, avrebbe dovuto, in ragione della violazione del precetto del citato art. 435, comma 3, c.p.c., rilevare la nullità della notificazione e concedere un termine per la rinnovazione della stessa in forza al richiamato art. 291 c.p.c.)

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.