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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 45818 del 11 settembre 2024
«In caso di confisca disposta con sentenza nei confronti dell'imputato, il terzo titolare del bene ablato rimasto estraneo al giudizio di primo grado, che abbia promosso per la prima volta, con esito negativo, istanza di restituzione al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«...comunque frutto di determinazione estemporanea. Tale accertamento è rimesso alla valutazione del giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione adeguata e congrua, senza vizi logici e travisamento dei fatti.»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8881 del 13 dicembre 2021
«La disciplina del mutuo riconoscimento delle sentenze emesse dagli Stati membri riguarda le sentenze di condanna e non quelle di assoluzione, non specificamente regolamentate dalle norme internazionali e convenzionali e dai principi generali di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35238 del 25 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, il sequestro del corpo del reato e delle cose ad esso pertinenti, disposto d'urgenza dalla polizia giudiziaria nell'ambito di una procedura estradizionale, deve essere convalidato dalla corte d'appello, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25939 del 29 aprile 2024
«In tema di ricorso per cassazione, quando la sentenza impugnata abbia interpretato fatti comunicativi, l'individuazione del contesto in cui si è svolto il colloquio e dei riferimenti personali in esso contenuti, onde ricostruire il significato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1581 del 16 dicembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'Autorità giudiziaria italiana, a fronte della pendenza di una richiesta di estensione dell'estradizione, può disporre la sospensione del processo in alternativa alla pronuncia di una sentenza di improcedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35851 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'ordinanza con cui la Corte di appello, in applicazione del principio di specialità, operante per effetto del divieto di estradizione sancito da trattati internazionali o da condizioni apposte al provvedimento con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«Anche in seguito alla modifica degli artt. 724 e 725 cod. proc. pen. per effetto del d. lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, deve ritenersi ammissibile, nelle forme dell'incidente di esecuzione, il controllo sugli atti compiuti in esecuzione di rogatoria...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48848 del 12 luglio 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21914 del 16 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione con cui si contesti il travisamento di specifici atti del processo deve, a pena di inammissibilità, non solo indicare le ragioni per cui il dato travisato inficia e compromette la tenuta logica e l'intera coerenza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7239 del 18 marzo 2025
«Ai fini del giudizio di meritevolezza ex art. 1322, comma 2, c.c. di un contratto atipico, è necessario accertare la contrarietà del risultato cui esso mira con i principi di solidarietà, parità e non prevaricazione posti a fondamento dei rapporti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5299 del 28 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 1362 e ss. c.c., nell'ambito dell'interpretazione dei contratti, può essere dedotta nel ricorso per cassazione solo se viene esplicitamente indicato quale norma sia stata violata ed in quale modo il giudice del merito si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«La nullità, quantunque rilevabile in qualunque stato e grado del processo, non può essere tuttavia accertata sulla base di una "nuda" eccezione sollevata per la prima volta nel giudizio di gravame sulla base di allegazioni in fatto non oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti dagli artt. 1362 ss. c.c., e non su mere presunzioni. È incensurabile in sede di legittimità se non in caso di omesso esame di fatti decisivi o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20766 del 25 luglio 2024
«L'interpretazione dei provvedimenti amministrativi soggiace ai medesimi criteri dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, incluso l'elemento letterale e l'intento dell'Amministrazione con riferimento al comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27845 del 28 ottobre 2024
«Il significato delle dichiarazioni negoziali si acquisisce solo al termine del processo interpretativo, che considera anche il comportamento complessivo delle parti, comprese le condotte successive alla conclusione del contratto (artt. 1362 e 1363...»