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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21914 del 16 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione con cui si contesti il travisamento di specifici atti del processo deve, a pena di inammissibilità, non solo indicare le ragioni per cui il dato travisato inficia e compromette la tenuta logica e l'intera coerenza della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7239 del 18 marzo 2025
«Ai fini del giudizio di meritevolezza ex art. 1322, comma 2, c.c. di un contratto atipico, è necessario accertare la contrarietà del risultato cui esso mira con i principi di solidarietà, parità e non prevaricazione posti a fondamento dei rapporti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5299 del 28 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 1362 e ss. c.c., nell'ambito dell'interpretazione dei contratti, può essere dedotta nel ricorso per cassazione solo se viene esplicitamente indicato quale norma sia stata violata ed in quale modo il giudice del merito si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti dagli artt. 1362 ss. c.c., e non su mere presunzioni. È incensurabile in sede di legittimità se non in caso di omesso esame di fatti decisivi o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20766 del 25 luglio 2024
«L'interpretazione dei provvedimenti amministrativi soggiace ai medesimi criteri dettati dagli artt. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, incluso l'elemento letterale e l'intento dell'Amministrazione con riferimento al comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27845 del 28 ottobre 2024
«Il significato delle dichiarazioni negoziali si acquisisce solo al termine del processo interpretativo, che considera anche il comportamento complessivo delle parti, comprese le condotte successive alla conclusione del contratto (artt. 1362 e 1363...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19160 del 12 luglio 2025
«La disciplina legale dell'interpretazione del contratto, dettata dagli artt. 1362 e ss. c.c., non trova applicazione in relazione a atti processuali finalizzati a ottenere provvedimenti giurisdizionali, quali la rinuncia agli atti del processo,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21660 del 28 luglio 2025
«...e specifiche delle figure professionali esemplificative, indipendentemente da elementi estrinseci come il possesso di abilitazioni o patenti, che non costituiscono caratteristica indefettibile di tutto il personale inquadrato in un certo livello.»