-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41463 del 18 novembre 2025
«La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio presso il suo studio costituiscono indici della conoscenza o conoscibilità della pendenza del procedimento. La violazione degli oneri di diligenza da parte dell'imputato, consistenti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28005 del 15 aprile 2025
«La rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. per ignoranza del processo è proponibile solo in presenza di un'ignoranza incolpevole. Ne consegue che la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio e la notifica delle misure...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16066 del 8 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., l'espulsione dall'Italia dell'imputato durante lo svolgimento del processo non esclude la conoscenza del procedimento qualora risulti che egli abbia nominato un...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14510 del 8 gennaio 2025
«In tema di rescissione del giudicato, il termine di trenta giorni per la presentazione della richiesta decorre dal momento in cui il condannato ha avuto contezza, non già del contenuto della sentenza o degli atti processuali su cui essa si fonda,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44089 del 23 ottobre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (Nella...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15124 del 28 marzo 2024
«In tema di rescissione del giudicato, la mancata conoscenza del processo celebrato in assenza assume rilievo per l'esperibilità del rimedio di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen. solo qualora sia "incolpevole", dovendosi, invece, ritenere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46795 del 12 ottobre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, l'essere stato il soggetto sottoposto a misura cautelare, durante la cui esecuzione sia evaso - avendo, peraltro, nominato un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio - costituisce...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 42422 del 15 giugno 2023
«In tema di rescissione del giudicato, il termine di trenta giorni per la presentazione della relativa richiesta decorre, non già dal momento in cui il condannato ha avuto compiuta conoscenza degli atti del processo e della sentenza conclusiva,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11628 del 26 febbraio 2025
«Ai fini della revisione della sentenza di condanna ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la "prova nuova" non può consistere in una diversa valutazione del dedotto o in un'inedita disamina del deducibile, ma deve constare di elementi,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14792 del 9 dicembre 2022
«In tema di revisione, costituisce prova nuova, ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la sentenza civile, mai acquisita, né valutata, neanche implicitamente, nel processo penale, costitutiva di effetti giuridici idonei a incidere sui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31538 del 5 luglio 2023
«E' ammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di patteggiamento emessa nei confronti di un ente per inconciliabilità con l'accertamento compiuto in giudizio relativamente al reato presupposto ascritto a un soggetto allo stesso...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7033 del 1 febbraio 2023
«In tema di rcorso avverso l'inammissibilità della domanda di riparazione per ingiusta detenzione, fino al 31 luglio 2021, la normativa emergenziale che consentiva il deposito in cancelleria di determinati atti del procedimento penale a mezzo posta...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, è sempre consentita la richiesta di riesame del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13515 del 23 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, qualora vi sia un rapporto di continenza tra i fatti giudicati da due sentenze irrevocabili di condanna emesse nei confronti dello stesso soggetto, poiché l'uno ricomprende l'altro, il "bis in idem" parziale deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6090 del 22 novembre 2024
«È inapplicabile il principio del divieto di "bis in idem" tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, poiché il presupposto per l'applicazione di una misura di prevenzione è una "condizione" personale di pericolosità, desumibile da più...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47141 del 6 ottobre 2023
«In tema di riconoscimento ed esecuzione dei provvedimenti di congelamento di beni funzionali alla confisca emessi dall'autorità di uno Stato membro dell'Unione Europea, si applicano - in attesa dell'approvazione della normativa di attuazione del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6555 del 18 febbraio 2023
«In forza del divieto di "bis in idem", operante anche in fase cautelare, il potere del pubblico ministero di richiedere l'applicazione di una misura per gli stessi fatti deve ritenersi esaurito con la prima richiesta, sicché esso non può essere...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22696 del 5 agosto 2025
«Il provvedimento di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della sentenza pronunciata all'esito del...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19712 del 16 luglio 2025
«In tema di processo tributario, il decreto di archiviazione pronunciato in sede penale ex art. 408 c.p.p. non impedisce che lo stesso fatto venga diversamente definito, valutato e qualificato dal giudice tributario, poiché, a differenza della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19367 del 14 luglio 2025
«La sentenza penale di assoluzione resa in grado d'appello, nell'ambito del giudizio abbreviato svoltosi dinanzi al G.U.P., anche se irrevocabile non ha efficacia di giudicato nel processo civile, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., in quanto non è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31115 del 4 dicembre 2024
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 cod. proc. civ., 651 e 654 cod. proc. pen., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15537 del 4 giugno 2024
«In materia di contenzioso tributario, nessuna automatica autorità di cosa giudicata può attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o di assoluzione, emessa in materia di reati fiscali, ancorché i fatti esaminati in sede penale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2700 del 29 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra giudizi penale e civile, e, in particolare, di efficacia del giudicato penale in altri giudizi civili diversi da quelli di restituzione o di risarcimento danni, l'art. 654 c.p.p., laddove attribuisce la suddetta efficacia,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 40985 del 3 dicembre 2025
«In tema di conversione delle pene pecuniarie, contro l'ordinanza di rigetto della richiesta presentata dal pubblico ministero, emessa senza formalità dal magistrato di sorveglianza ai sensi degli artt. 678, comma 1-bis, e 667, comma 4, cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38802 del 16 ottobre 2025
«In tema di confisca, nel giudizio di opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca emesso senza formalità a norma dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., è necessario dare avviso della fissazione dell'udienza ad ogni...»