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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21880 del 2 agosto 2024
«Nel rito del lavoro, il divieto di nuove eccezioni in appello stabilito dall'art. 437, comma 2, c.p.c., concerne soltanto le eccezioni in senso proprio relative a fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto fatto valere in giudizio, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17587 del 26 giugno 2024
«Nel rito del lavoro, la mancata comunicazione del dispositivo (che, secondo la regola generale dell'art. 437 c.p.c., dev'essere letto nella stessa udienza di discussione) in esito all'udienza cartolare a trattazione scritta - prevista per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Nel rito del lavoro l'inosservanza, da parte del consulente tecnico d'ufficio nominato in appello, del termine assegnatogli per il deposito della consulenza, non è causa di alcuna nullità, a condizione che esso avvenga almeno dieci giorni prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27359 del 13 ottobre 2025
«L'eventuale carenza dei presupposti processuali, delle condizioni dell'azione, o degli altri requisiti del diritto alla prestazione previdenziale può essere eccepita dall'INPS nel giudizio promosso dall'interessato ex art. 442 c.p.c., anche...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16130 del 11 giugno 2024
«La giurisdizione sul riconoscimento dei benefici per le vittime del dovere è attribuita al giudice ordinario quale giudice del lavoro e dell'assistenza sociale secondo l'art. 442 c.p.c., poiché tale diritto non rientra nell'ambito di quelli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23063 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo; ove non rilevata dal giudice di primo grado, la suddetta nullità è soggetta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23074 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda comporta la nullità del ricorso introduttivo. Tale nullità, se non rilevata dal giudice di primo grado, deve essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10778 del 24 aprile 2025
«In tema di notificazione di un atto processuale, l'invalidità anche della notificazione in rinnovazione non consente di ordinare un'ulteriore rinnovazione ai sensi dell'art. 162 c.p.c., poiché la perentorietà del termine assegnato dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12643 del 5 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario necessario per il riconoscimento della prestazione assistenziale o previdenziale, restando estraneo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10520 del 21 aprile 2026
«La motivazione con cui il giudice di merito dispone la compensazione delle spese di lite è censurabile in cassazione per violazione dell'art. 92 c.p.c. solo quando si risolva in enunciazioni astratte, stereotipate, illogiche o in contrasto con le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7987 del 31 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario ai fini del diritto alle prestazioni previdenziali o assistenziali, restando impregiudicato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7755 del 31 marzo 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. per l'accertamento dei requisiti sanitari ai fini delle prestazioni assistenziali o previdenziali, il giudice deve limitarsi a pronunciarsi sulla sussistenza o meno del requisito sanitario, non potendo né...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6032 del 17 marzo 2026
«Nel giudizio previdenziale/assistenziale introdotto ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice, all'esito della fase di merito ex comma 6, è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario, non potendo pronunciare sentenze né...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3632 del 17 febbraio 2026
«Nel procedimento di accertamento del requisito sanitario mediante ricorso ex art. 445-bis c.p.c., l'omologazione delle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio presuppone la comunicazione alle parti della scadenza del termine perentorio entro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 963 del 16 gennaio 2026
«Il riconoscimento in via amministrativa del diritto preteso nel corso del procedimento ex art. 445-bis cod. proc. civ., non costituisce né una grave né un'eccezionale ragione tale da giustificare la compensazione parziale delle spese di lite,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«In tema di controversie assistenziali ex art. 445-bis c.p.c., per l'accertamento del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 8 gennaio 2026
«In materia di prestazioni previdenziali e assistenziali di invalidità, la pronuncia emessa in esito al giudizio di cui all'art. 445-bis c.p.c. ha ad oggetto esclusivamente l'accertamento del requisito sanitario. Tale pronuncia non può contenere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 385 del 7 gennaio 2026
«In tema di accertamento del diritto a prestazioni previdenziali e assistenziali di invalidità, la pronuncia emessa in esito al giudizio di cui all'art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., ha ad oggetto l'accertamento del requisito sanitario e, dunque,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 379 del 7 gennaio 2026
«Nel procedimento sommario per l'accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il decreto di omologa accerta esclusivamente il requisito sanitario e non costituisce giudicato né attribuisce diritto alla prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33945 del 23 dicembre 2025
«Nel giudizio ex art. 445-bis c.p.c., il giudice non può emanare sentenze di condanna o declaratorie del diritto alla prestazione economica, essendo limitato all'accertamento del requisito sanitario.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32622 del 15 dicembre 2025
«Il termine di 120 giorni previsto dall'art. 445-bis, comma 5, c.p.c. per il pagamento delle prestazioni all'esito dell'omologa del requisito sanitario è di natura ordinatoria e ha finalità sollecitatoria, privo di sanzione in caso di inosservanza....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32494 del 12 dicembre 2025
«Nei procedimenti di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice è tenuto ad accertare esclusivamente il requisito sanitario per le prestazioni assistenziali e previdenziali, senza estendere la pronuncia alla definizione del diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32427 del 12 dicembre 2025
«Nelle controversie relative a prestazioni di invalidità civile, il procedimento ex art. 445-bis c.p.c. è destinato esclusivamente all'accertamento del requisito sanitario. La pronuncia non può contenere dichiarazioni efficaci sul diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28659 del 29 ottobre 2025
«La pronuncia di cui all'art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., ha ad oggetto unicamente l'accertamento del requisito sanitario funzionale a beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché la relativa statuizione non può avere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27411 del 14 ottobre 2025
«Nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., il giudice è chiamato a verificare esclusivamente il requisito sanitario dell'invalidità, senza pronunciarsi sul diritto alla prestazione assistenziale, che deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27397 del 14 ottobre 2025
«In base alla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, il giudizio previsto dall'art. 445-bis c.p.c. è destinato ad accertare esclusivamente il requisito sanitario, lasciando alla gestione amministrativa dell'INPS la verifica di...»