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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 14573 del 25 novembre 2021
«La mancata notifica a mezzo posta per irreperibilitā del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge, attestata dall'addetto al servizio postale, comporta, a norma dell'art. 170 cod. proc. pen., senza necessitā di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33061 del 18 dicembre 2025
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario derivante dall'omesso versamento della tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32949 del 17 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alle Regioni il privilegio per il credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti locali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32893 del 16 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio generale mobiliare in relazione al credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale per i crediti tributari degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17096 del 9 marzo 2021
«In tema di elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il difensore d'ufficio, qualora quest'ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell'art. 162 cod. proc. pen., introdotto della legge 23 giugno...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13505 del 31 gennaio 2018
«In materia di termini processuali, č prorogato per legge unicamente il termine stabilito a giorni che scade il giorno festivo, da individuarsi tra quelli indicati nominativamente come festivi dalla legge e tra cui non č menzionato il sabato; č,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, č condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalitā...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 944 del 15 dicembre 2022
«In tema di computo di termini processuali, la proroga di diritto del termine che scade in un giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., opera anche per i termini che si computano "a ritroso", in cui il "dies ad quem" č da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimitā costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 1105 del 11 settembre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il "dies a quo" per proporre impugnazione avverso un provvedimento depositato durante il periodo di sospensione feriale, a seguito della modifica dell'art. 1 legge 7 ottobre 1969, n. 742, ad opera...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17353 del 24 giugno 2024
«L'art. 2697 c.c., relativo all'onere della prova, č censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16139 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole stabilite per la differenza tra fatti costitutivi ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5743 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. č deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; invece, non č deducibile qualora...»