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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2967 del 6 febbraio 2025
«Se le parti di un contratto preliminare hanno convenzionalmente escluso il diritto di recesso del promissario acquirente, la successiva scrittura privata, sottoscritta anche dal promittente venditore, con cui il promissario acquirente dichiara di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21207 del 30 luglio 2024
«Nell'interpretazione delle clausole contrattuali, è lecito applicare sia il criterio di interpretazione letterale sia quello di interpretazione complessiva delle clausole, purché tale approccio risulti coerente con le regole ermeneutiche. In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20385 del 21 aprile 2023
«Non integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico per induzione in errore del pubblico ufficiale la condotta del chiamato all'eredità che, dopo aver accettato la "delatio", inducendo in errore il curatore dell'eredità giacente nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47582 del 15 ottobre 2024
«In tema di violenza sessuale, l'errore sul consenso dell'avente diritto al compimento, da parte del medico, di atti costituenti espressione della professione sanitaria, che, nel corso di una visita, incidano sulla sua libertà sessuale, rileva, ai...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35121 del 30 maggio 2024
«Il delitto di frode nell'esercizio del commercio, essendo posto a tutela della pubblica funzione dello Stato di assicurarne il suo onesto svolgimento e non degli interessi patrimoniali dei singoli acquirenti, si perfeziona a prescindere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51205 del 6 dicembre 2023
«La scriminante del diritto di critica non è configurabile qualora manchi il requisito della verità del fatto riferito e costituente oggetto della valutazione critica, il quale sia, pertanto, privo di riscontro nella realtà. Invero, la critica si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48749 del 15 novembre 2023
«Le dichiarazioni accusatorie rese dall'indagato, in sede di interrogatorio, a carico di terzi, nella consapevolezza della loro innocenza, non sono scriminate dall'esercizio del diritto di difesa, ai sensi dell'art. 51 cod. pen. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43383 del 16 ottobre 2023
«Il diritto di critica si concretizza in un giudizio valutativo che postula l'esistenza del fatto assunto ad oggetto o spunto della prospettazione critica ed una forma espositiva non ingiustificatamente sovrabbondante rispetto alle censure espresse...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18057 del 17 febbraio 2023
«In ipotesi di diffamazione on line mediante pubblicazione su un gruppo Facebook, non sussiste il diritto di critica, se gli epiteti, pur entrati nel linguaggio comune, abbiano valenza denigratoria.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18056 del 17 febbraio 2023
«L'esimente del diritto di critica è configurabile allorquando le affermazioni critiche abbiano un contenuto prevalentemente valutativo e non si traducano in denigrazioni del tutto personali, che nulla abbiano a che fare con il comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17813 del 19 gennaio 2023
«In tema di diffamazione, solo gli argomenti che attacchino una persona screditandola a livello individuale, con espressioni denigratorie "ad hominem", non possono fondare la scriminante del diritto di critica, mentre configurano la scriminante...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34501 del 21 giugno 2024
«Non configura la scriminante dell'esercizio del diritto di difesa l'ingresso non autorizzato ad un sistema informatico protetto per carpire dati utili alla difesa in giudizio, tranne che siffatta condotta non costituisca l'unico mezzo per ottenere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32692 del 4 luglio 2024
«In materia di calunnia la responsabilità non è scriminata in forza dell'art. 51 c.p. per l'esercizio del diritto di difesa che si concretizza in una falsa incolpazione di terzi da parte dell'imputato, se non risulta una rigorosa connessione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29661 del 22 maggio 2024
«È applicabile la scriminante del diritto di critica qualora si utilizzino termini anche oggettivamente aspri o polemici, che però non si risolvano in un'aggressione gratuita ed immotivata alla reputazione, tenuto conto anche del contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19550 del 13 marzo 2024
«Con riferimento al delitto di atti persecutori, sono scriminate ex art. 51 c.p. dall'esercizio dei diritti e doveri genitoriali le condotte tenute dalla madre in danno della suocera per rivendicare il proprio diritto a vedere il figlio e ad averlo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7470 del 19 gennaio 2024
«Nel delitto previsto dall'art. 617 cod. pen., la presa di cognizione fraudolenta di un genitore del contenuto delle conversazioni telefoniche tra i suoi figli minori e l'altro genitore non è scriminata ai sensi dell'art. 51 cod. pen. quando il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28621 del 13 giugno 2025
«In tema di diffamazione, la scriminante del diritto di critica, pur esercitabile anche da soggetti non giornalisti, richiede il rispetto dei limiti della veridicità, pertinenza e continenza. Ne consegue che il delitto deve ritenersi configurabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22341 del 29 maggio 2025
«La pubblicazione di post su Facebook dalle espressioni colorite e inappropriate che non costituiscano un mero attacco personale rientra nel diritto di critica.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19102 del 15 aprile 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fini del corretto esercizio del diritto di cronaca concernente la fase delle indagini preliminari, il criterio della verità postula la necessaria coerenza della notizia divulgata rispetto al contenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11976 del 6 dicembre 2025
«Integra il reato di cui all'art. 604 bis, comma primo, lett. a), cod. pen. la pubblicazione, su un forum di discussione "on line" dichiaratamente costituito e gestito al fine di propagandare idee fondate sulla superiorità della razza bianca e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3880 del 17 dicembre 2024
«Non sussiste causa di giustificazione ex art. 51 c.p. quando il falso commesso non costituisce l'unico modo per adempiere a un dovere legale. La scriminante dell'adempimento di un dovere si applica solo in caso di condotta vincolata e necessaria a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3878 del 17 dicembre 2024
«La configurabilità dell'esimente del diritto di critica in riferimento al reato di diffamazione richiede che i termini usati, pur se oggettivamente offensivi, siano proporzionati e non trasmodino in una gratuita ed immotivata aggressione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41552 del 13 giugno 2023
«In tema di legittima difesa, sussiste l'eccesso colposo nel caso in cui l'agente, minacciato da un pericolo attuale di un'offesa che, se non tempestivamente neutralizzata, sfocerebbe nella lesione del diritto, abbia difeso il bene oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10446 del 6 febbraio 2024
«Lo stato di necessità, quale causa di non punibilità di cui all'art. 54 cod. pen., deve consistere in forze estranee alla volontà dell'agente, che costringono costui ad agire in modo contrario al diritto penale obbiettivo per sottrarre se stesso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26415 del 20 maggio 2025
«In tema di contrabbando doganale, il delitto di sottrazione al pagamento dell'imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo - quali cartine, cartine arrotolate senza tabacco e filtri, funzionali al consumo dei trinciati a taglio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51669 del 23 novembre 2023
«In tema di estorsione, il delitto deve considerarsi consumato e non solo tentato allorchè la cosa estorta venga consegnata dal soggetto passivo all'estorsore, e ciò anche nelle ipotesi in cui sia predisposto l'intervento della polizia giudiziaria...»