(massima n. 1)
Il delitto di illecita influenza sull'assemblea richiede il dolo specifico, sicché l'agente, oltre ad avere consapevolezza di determinare la maggioranza assembleare mediante atti simulati o fraudolenti, deve agire al fine di perseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto, anche di natura non patrimoniale.