(massima n. 1)
Con riferimento al delitto di atti persecutori, sono scriminate ex art. 51 c.p. dall'esercizio dei diritti e doveri genitoriali le condotte tenute dalla madre in danno della suocera per rivendicare il proprio diritto a vedere il figlio e ad averlo con sé per qualche tempo, diritto non correttamente assecondato mediante pretesti e atteggiamenti ostili.