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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22604 del 5 agosto 2025
«Perché sussista una rinuncia tacita alla prescrizione, è necessaria un'incompatibilità assoluta tra il comportamento del debitore e la volontà di quest'ultimo di avvalersi della causa estintiva del diritto. Un atto deve contenere, oltre alle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50275 del 6 dicembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il potere di integrazione probatoria "ex officio" non necessita di una specifica motivazione e non è soggetto a limiti temporali, potendo intervenire in ogni momento e fase della procedura, anche nel corso della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41701 del 5 maggio 2023
«In tema di giudizio abbreviato condizionato all'assunzione di una prova testimoniale, ove la sentenza sia deliberata da un giudice diverso da quello che ha assunto la prova a cui era stata condizionata la richiesta definitoria, la mancata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27509 del 15 maggio 2024
«In materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, l'eventuale difetto di motivazione del decreto emesso in via d'urgenza dal pubblico ministero è sanato con l'emissione del decreto di convalida da parte del giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38513 del 19 settembre 2024
«In tema di patteggiamento, è ammessa la costituzione di parte civile all'udienza fissata, a norma dell'art. 458-bis cod. proc. pen., in conseguenza della richiesta di applicazione della pena presentata dall'imputato a seguito dell'emissione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 19137 del 6 luglio 2023
«Nel procedimento disciplinare a carico dei magistrati il sistema di cui all'art. 24 del D.Lgs. n. 109 del 2006 è caratterizzato dall'applicazione delle norme processuali penali per la fase introduttiva e di quelle civili per la fase del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 832 del 7 novembre 2024
«Non determina la nullità del procedimento di riesame lo svolgimento della discussione con l'intervento del difensore che preceda quello del pubblico ministero, in quanto non trova applicazione la disciplina prevista dall'art. 523 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33383 del 2 luglio 2025
«In tema di procedimenti cautelari, il principio dell'immutabilità del giudice sancito dall'art. 525, comma 2, cod. proc. pen. è applicabile anche alle decisioni assunte con ordinanza all'esito dell'udienza camerale ex art. 127 cod. proc. pen. La...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1527 del 28 novembre 2024
«La sopravvenuta assenza per legittimo impedimento dell'imputato alla ripresa del collegamento in videoconferenza, precedentemente interrotto, che non consenta allo stesso di assistere alla lettura del dispositivo, non determina la nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17152 del 23 marzo 2022
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento con cui il giudice disponga, in caso di scarcerazione dell'imputato per decorrenza dei termini di custodia, le "altre" misure cautelari ai sensi dell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 209 del 17 settembre 2020
«In tema di ricorso per cassazione contro i provvedimenti sulla libertà personale, l'art. 311, comma 4, c.p.p. consente in via eccezionale, prima dell'inizio della discussione, la presentazione di motivi nuovi riguardanti capi o punti della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9179 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di cassazione non dev'essere disposta la condanna dell'imputato al rimborso delle spese processuali in favore della parte civile che non sia intervenuta nella discussione in pubblica udienza, ma si sia limitata a formulare la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22937 del 13 aprile 2023
«In tema di condanna al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, nel caso in cui il giudizio in grado di appello si sia svolto con contraddittorio reale e non cartolare, è necessario che la parte richiedente abbia partecipato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30313 del 8 luglio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è necessaria una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33217 del 9 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, l'appello avverso una decisione penale deve necessariamente contenere le specifiche delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto a sostegno delle richieste, ai sensi del novellato art. 581 c.p.p., pena...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29593 del 21 maggio 2025
«Nel giudizio di appello, la richiesta di trattazione partecipata (discussione orale) deve essere presentata con istanza separata e successiva alla fissazione dell'udienza, nei termini e con le modalità stabiliti dalla disciplina applicabile. Ne...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25151 del 20 maggio 2025
«In tema di concordato in appello, il giudice, in caso di rigetto dell'accordo, non è tenuto a disporre il rinvio dell'udienza ritualmente celebrata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36477 del 11 giugno 2024
«Nel caso in cui venga rigettata la richiesta di concordato sulla pena ex art. 599-bis cod. proc. pen., l'udienza deve continuare con la discussione nel merito o con la riproposizione di una nuova richiesta di accordo. Tuttavia, in assenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45287 del 17 ottobre 2023
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, non è affetta da nullità la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo, senza che il giudice abbia disposto la prosecuzione del dibattimento, qualora l'appellante,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31541 del 22 giugno 2023
«Il giudice d'appello che procede alla "reformatio in peius" della sentenza assolutoria di primo grado, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., non è tenuto alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20539 del 21 luglio 2025
«Una delibera di approvazione di un intervento manutentivo dell'ascensore che contenga errori nella ripartizione delle spese con riferimento ai costi sostenuti dalle gestione condominiale e alla suddivisione pro quota in relazione ai millesimi,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17934 del 28 marzo 2025
«Nel giudizio dinanzi alla Corte di cassazione, il termine di quindici giorni per la presentazione dei motivi nuovi di cui all'art. 611, comma 1, cod. proc. pen. deve essere calcolato avendo riguardo alla prima udienza di discussione comunicata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9171 del 4 marzo 2025
«In materia di mandato di arresto europeo (MAE), la sentenza del giudice del rinvio può essere impugnata ai sensi dell'art. 628, comma 2, cod. proc. pen. solo per motivi non riguardanti i punti già decisi dalla Corte di cassazione con la sentenza...»