Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del principio devolutivo e delle norme procedurali vigenti (art. 597, comma 5, cod. proc. pen.). La richiesta di sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità può essere validamente presentata anche nel corso dell'udienza di discussione in appello. La mancata motivazione da parte della Corte di Appello riguardo a tale richiesta configura una violazione di legge che comporta l'annullamento della sentenza limitatamente a questo aspetto con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della stessa Corte.

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