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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18120 del 2 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il pagamento dei canoni maturati e di quelli maturandi sino al naturale termine del rapporto, con diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18191 del 2 luglio 2024
« Nel contratto di leasing traslativo, è valida ed efficace la clausola penale che prevede, in caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, il pagamento dei canoni scaduti e di quelli non ancora maturati, previa deduzione del valore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20754 del 25 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il diritto del concedente a trattenere i canoni versati è soggetta a riduzione ad equità, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21251 del 30 luglio 2024
«In tema di leasing traslativo risolto anteriormente al fallimento dell'utilizzatore, il concedente che intende insinuarsi al passivo per i crediti derivanti dal contratto deve allegare una stima attendibile del valore di mercato dell'immobile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27320 del 22 ottobre 2024
«In tema di leasing traslativo, nel caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'utilizzatore, il giudice deve scrutinare attentamente la clausola penale prevista nel contratto, verificando se essa comporti per il concedente un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 676 del 10 gennaio 2025
«Nel contesto di un contratto di leasing immobiliare traslativo, è legittima la clausola penale che preveda, in caso di inadempimento dell'utilizzatore, la perdita dei ratei versati, l'obbligo di pagare i canoni a scadere e il costo dell'opzione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34882 del 30 dicembre 2025
«L'art. 1526 c.c. è derogabile; le parti possono predeterminare il danno con una clausola penale, anche secondo un assetto diverso da quello previsto dalla norma, purché tale clausola non sia manifestamente eccessiva. La validità di clausole...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32641 del 16 aprile 2018
«Ai fini dell'accertamento della responsabilità penale, l'incertezza sull'identificazione anagrafica dell'imputato è irrilevante quando sia certa l'identità fisica della persona nei cui confronti sia iniziata e proseguita l'azione penale, potendosi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42968 del 10 settembre 2024
«La sentenza che accerti l'incapacità irreversibile dell'imputato di partecipare coscientemente al processo, dichiarando l'improcedibilità dell'azione penale ex art. 72 bis cod. proc. pen., comporta la caducazione di tutte le statuizioni della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona può essere risarcito solo se viene dimostrata sia l'esistenza del pregiudizio subito (danno-evento), sia delle sue conseguenze dannose (danno-conseguenza). La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8389 del 31 marzo 2025
«La prova liberatoria gravante sul custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. non si realizza con la mera incompatibilità tra il giudicato penale di assoluzione per il sindaco e l'accertamento in sede civile dell'assenza di caso fortuito. La persistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21443 del 31 luglio 2024
«Non sussiste responsabilità civile risarcitoria per favoreggiamento personale ai sensi dell'art. 2055 c.c., qualora la condotta del favoreggiatore sia ritenuta non punibile penalmente e non si ravvisi un contributo causale rilevante e determinante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 9 gennaio 2024
«In virtù del principio di immedesimazione organica, la pubblica amministrazione è civilmente responsabile in via diretta della condotta penalmente rilevante posta in essere dai propri dipendenti o funzionari nell'esercizio delle potestà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25200 del 19 settembre 2024
«L'assoluzione penale per insussistenza del fatto preclude l'efficacia preclusiva nel giudizio civile di risarcimento del danno se non coinvolge direttamente la valutazione delle condotte omissive del custode. La diversa natura della responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 345 del 7 gennaio 2026
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il riconoscimento del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto delle tabelle aggiornate al momento della decisione, pena la violazione degli articoli 1226, 2056 e 2059 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«In tema di danno da perdita del rapporto parentale, spetta al giudice del merito il compito di procedere alla verifica, in base alle evidenze probatorie complessivamente acquisite circa la realtà ed intensità dei rapporti affettivi e alla gravità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, in forza dell'art. 182-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, la Siae ha funzioni istituzionali di vigilanza sull'attività di duplicazione delle opere dell'ingegno e, più in generale, compiti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44528 del 25 settembre 2018
«In tema di reati ambientali, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 318, comma 2, lett. a), d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, tutti i soggetti diversi dallo Stato, singoli o associati, comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12879 del 29 novembre 2019
«In tema di atti persecutori, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale anche il coniuge del soggetto passivo del reato, in qualità di danneggiato dal reato. (Rigetta, Corte Appello Palermo, 06/06/2018)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6148 del 8 ottobre 2020
«In tema di legittimazione alla costituzione di parte civile di un minore, il soggetto in capo al quale va individuato l'interesse civilistico fatto valere nel giudizio penale è il rappresentato e non il rappresentante processuale, con la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24869 del 24 gennaio 2017
«La costituzione di parte civile non si intende tacitamente revocata nel caso in cui la parte, dopo aver ottenuto in sede penale, con sentenza ancora non definitiva, l'affermazione del diritto ad ottenere il risarcimento del danno, proponga dinanzi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37296 del 28 giugno 2019
«In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10079 del 9 gennaio 2025
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice, a cagione del precedente esercizio dell'azione nel processo civile, non ammette la costituzione di parte civile nel processo penale, in quanto il provvedimento, ancorché illegittimo, è assunto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17054 del 13 dicembre 2018
«Alla morte della persona costituitasi parte civile non si verifica l'interruzione del rapporto processuale, prevista dall'art. 300 cod. proc. civ. ed inapplicabile al processo penale, che, invece, è ispirato all'impulso di ufficio; la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17272 del 6 marzo 2020
«In tema di patteggiamento, nel caso di udienza non destinata alla decisione sulla richiesta di applicazione della pena (nella specie, udienza preliminare), al danneggiato è preclusa la costituzione di parte civile qualora la richiesta ed il...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12213 del 21 dicembre 2017
«Il sostituto processuale del difensore al quale il danneggiato abbia rilasciato procura speciale al fine di esercitare l'azione civile nel processo penale non ha la facoltà di costituirsi parte civile, salvo che detta facoltà sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 54641 del 27 settembre 2018
«Alla morte della persona costituita parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, né quelli interruttivi del rapporto processuale previsti dall'art. 300 cod. proc. civ. - inapplicabili al processo penale - in quanto la costituzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15768 del 18 febbraio 2020
«La parte civile, ove non si sia costituita nell'udienza preliminare o sia stata esclusa dal giudice ai sensi dell'art. 81 cod. proc. pen., può costituirsi, nel corso degli atti introduttivi al dibattimento, prima che si concludano gli accertamenti...»