Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 34882 del 30 dicembre 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

L'art. 1526 c.c. č derogabile; le parti possono predeterminare il danno con una clausola penale, anche secondo un assetto diverso da quello previsto dalla norma, purché tale clausola non sia manifestamente eccessiva. La validitā di clausole contrattuali che prevedono, in caso di risoluzione per inadempimento, il trattenimento delle rate pagate e la richiesta di pagamento dei canoni scaduti e a scadere č pienamente legittima.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.