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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11499 del 22 gennaio 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la convalida dell'arresto provvisorio operato dalla polizia giudiziaria sulla base di una segnalazione inserita nel sistema internazionale di ricerca dell'Interpol (c.d. "red notice") impone di valutare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36945 del 18 settembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la privazione della libertà personale, patita in via provvisoria ex artt. 715 e 716 cod. proc. pen. nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22688 del 14 marzo 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ove la privazione della libertà personale sia stata sofferta nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi con il rigetto della richiesta, il comportamento ostativo doloso o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40153 del 23 ottobre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, l'omessa traduzione dell'ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti dell'estradando alloglotto che non conosce la lingua italiana ne determina la nullità, con conseguente regressione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7862 del 21 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in pendenza del ricorso per cassazione ex art. 22 legge 22 aprile 2005, n. 69, avverso la decisione che ha ritenuto sussistenti le condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, la competenza a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17670 del 14 marzo 2024
«In tema di mandato di arresto europeo, avverso i provvedimenti di natura cautelare adottati in pendenza di procedura passiva di mandato di arresto europeo, in virtù del rinvio recettizio operato dall'art. 9, comma 7, legge 22 aprile 2005, n. 69...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1581 del 16 dicembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'Autorità giudiziaria italiana, a fronte della pendenza di una richiesta di estensione dell'estradizione, può disporre la sospensione del processo in alternativa alla pronuncia di una sentenza di improcedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35851 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'ordinanza con cui la Corte di appello, in applicazione del principio di specialità, operante per effetto del divieto di estradizione sancito da trattati internazionali o da condizioni apposte al provvedimento con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31756 del 9 luglio 2025
«In materia di estradizione dall'estero, la violazione del principio di specialità, che vieta di sottoporre la persona consegnata a procedimento penale o a misura privativa della libertà personale per un fatto anteriore alla consegna e diverso da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2369 del 21 marzo 2024
«In tema di estradizione dall'estero, l'ambito di operatività della clausola di specialità, quale limite all'esercizio dell'azione penale per fatti diversi da quelli che hanno motivato l'estradizione, è regolato dalle norme processuali e dallo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12066 del 8 maggio 2023
«Il danno patrimoniale da perdita della capacità lavorativa specifica, in applicazione del principio dell'integralità del risarcimento ex art. 1223 c.c., deve essere liquidato moltiplicando il reddito perduto per un adeguato coefficiente di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22250 del 25 luglio 2023
«In tema di responsabilità del notaio, l'inadempimento della prestazione d'opera intellettuale si configura come l'evento produttivo (o la fonte) del danno risarcibile, ma non si identifica con questo, che è invece da individuarsi nel pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3305 del 5 febbraio 2024
«In caso di ritardo nella consegna del bagaglio, il risarcimento previsto dalla Convenzione di Varsavia riguarda i danni effettivamente subiti dal passeggero e non è dovuto automaticamente per il solo fatto del ritardo. La liquidazione dell'importo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18659 del 8 luglio 2024
«La compensatio lucri cum damno trova il proprio fondamento nell'art. 1223 cod. civ. e implica una valutazione globale degli effetti prodotti dall'atto dannoso, sia in termini di perdita che di vantaggi conseguenti al medesimo atto illecito. Di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27055 del 18 ottobre 2024
«Quando il giudice penale dichiara estinto il reato per prescrizione, pronunciando anche condanna generica dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, tale affermazione di responsabilità ha efficacia vincolante nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28334 del 4 novembre 2024
«In presenza di interventi chirurgici multipli eseguiti da diversi professionisti sanitari, la valutazione del nesso di causalità materiale e giuridica tra la condotta dei singoli medici e il danno finale deve essere eseguita considerando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4983 del 26 febbraio 2024
«Nel caso di ritardato adempimento di un'obbligazione di valuta, il maggior danno ai sensi dell'art. 1224 cod. civ., può ritenersi esistente in via presuntiva quando durante la mora il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16526 del 13 giugno 2023
«La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell'ambito del Tasso effettivo globale medio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19775 del 17 luglio 2024
«L'indennità di espropriazione costituisce un debito di valuta, per il quale il tempo trascorso tra la maturazione del credito e la decisione giustifica solo il riconoscimento degli interessi legali, ma non la rivalutazione automatica dell'importo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22110 del 5 agosto 2024
«Il riconoscimento del maggior danno ex art. 1224, secondo comma, cod. civ., non costituisce una conseguenza automatica del ritardo nell'adempimento, ma richiede l'allegazione specifica dei fatti costitutivi della pretesa. La domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28507 del 6 novembre 2024
«L'indennità di occupazione legittima rappresenta un debito di valuta; per ottenere il riconoscimento del maggior danno da mora ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il creditore ha l'onere di allegare e dimostrare che il saggio medio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29791 del 19 novembre 2024
«Nel rapporto tra assicuratore della r.c.a. e danneggiato, il concetto di "mala gestio" non trova applicazione, essendo rilevante solo nell'ambito del rapporto tra assicuratore e assicurato. In questo contesto, qualsiasi ritardo nel pagamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32168 del 12 dicembre 2024
«Al credito fatto valere dall'INAIL - in via di regresso - nei confronti del datore di lavoro responsabile dell'infortunio, ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, non si applica l'art. 429 c.p.c., in quanto esso ha autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32196 del 12 dicembre 2024
«Gli interessi moratori rilevano ai fini della determinazione del tasso usurario, ma non si sommano agli interessi corrispettivi ai medesimi fini. Il superamento del tasso soglia con riferimento agli interessi moratori non determina la gratuità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»