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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31818 del 10 dicembre 2024
«La ricognizione di debito non costituisce un'autonoma fonte di obbligazione ma determina un'astrazione meramente processuale della causa debendi che si traduce nell'inversione dell'onere della prova circa l'esistenza del rapporto fondamentale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6065 del 6 marzo 2025
«La ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore è opponibile alla massa dei creditori, in quanto deve presumersi l'esistenza del rapporto fondamentale, salva la prova - il cui onere grava sul...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12781 del 13 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, spettando a lui provare i fatti costitutivi del diritto azionato. In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 16 settembre 2025
«La ricognizione di debito effettuata dal debitore, purché espressa ed inequivoca, integra gli estremi dell'accettazione ex art. 1264 c.c., legittimando il cessionario all'esercizio dell'azione di recupero del credito, fermo restando che, attenendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26815 del 6 ottobre 2025
«In base all'art. 1988 cod. civ., una dichiarazione di ricognizione di debito comporta una semplice relevatio ab onere probandi per il destinatario, dispensandolo dall'onere di provare il rapporto fondamentale fino a prova contraria. La prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37721 del 18 settembre 2025
«In tema di impugnazione, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza di proscioglimento pronunciata dal giudice di pace non può essere dichiarato inammissibile, in ragione della disciplina di cui all'art. 36 d.lgs. 28 agosto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12601 del 24 marzo 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità ex artt. 581, comma 1, lett. c), e 591, comma 1, lett. c), c.p.p., il motivo che denunci promiscuamente, in forma cumulativa e perplessa, l'inosservanza o erronea applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3310 del 4 novembre 2025
«La causa di inammissibilità dell'appello prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., derivante dalla mancata dichiarazione o elezione di domicilio contestuale alla proposizione del gravame o riportata in esso, può essere sanata dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40676 del 18 novembre 2025
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione fondato su vizi di motivazione dedotti prima del deposito del provvedimento impugnato, anche nel caso in cui tali vizi trovino successiva e fortuita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39774 del 25 novembre 2025
«Il ricorso in Cassazione che non rispetta i requisiti di specificità dei motivi, secondo quanto stabilito dagli articoli 581, comma 1, e 591, comma 1, lettera c) del codice di procedura penale, è inammissibile.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38809 del 30 ottobre 2025
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione con cui la critica sia limitata ad una soltanto delle "rationes decidendi" poste a fondamento della decisione, nel caso in cui queste siano autonome ed autosufficienti.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34657 del 7 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che onera il ricorrente di depositare uno specifico mandato a impugnare rilasciato dopo la pronuncia della sentenza, non trova applicazione con riguardo al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31667 del 11 settembre 2025
«Il ricorso per cassazione contro un'ordinanza di misura cautelare personale è inammissibile quando i motivi dedotti siano manifestamente infondati o privi della specificità necessaria ex artt. 581 e 591, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30543 del 9 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che richiede, a pena di inammissibilità, il deposito della dichiarazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25960 del 25 giugno 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., così come modificato dall'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23680 del 6 giugno 2025
«La disciplina contenuta nell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come modificata dall'art. 2, comma 1, lettera o), legge 9 agosto 2024, n. 114 - che non richiede più, in caso di impugnazione proposta dal difensore di fiducia, l'onere di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22378 del 23 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non è applicabile al giudizio di cassazione, nel caso in cui formi oggetto del gravame l'ordinanza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22027 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater cod. proc. pen., l'atto di impugnazione cui siano state meramente allegate dal difensore le riproduzioni fotografiche del mandato a impugnare, contenente l'elezione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20867 del 1 aprile 2025
«In caso di imputato presente mediante difensore munito di procura speciale per riti alternativi, non si applica l'art. 581, comma 1-quater c.p.p., bensì il comma 1-ter, aggiungendo che l'elezione di domicilio contenuta nella nomina a difensore,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15953 del 6 marzo 2025
«L'obbligo" di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze (a) relativamente alle quali la "attendibilità intrinseca" dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l'onere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15278 del 1 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. per il caso di omesso deposito da parte dell'appellante della dichiarazione o dell'elezione di domicilio richiesta ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14453 del 4 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nel testo anteriore alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, legge 9 agosto 2024, n. 114, a mente del quale il difensore deve depositare, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 13808 del 24 ottobre 2024
«Per la corretta proposizione dell'atto di appello dell'imputato, l'onere del deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., può essere assolto anche mediante il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13097 del 8 gennaio 2025
«Il deposito della dichiarazione o dell'elezione di domicilio unitamente all'atto d'impugnazione, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. - vigente "ratione temporis" - non è richiesto nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7392 del 15 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater, c.p.p., nel caso di imputato rispetto al quale si è proceduto in assenza, il difensore di ufficio che propone ricorso per cassazione è tenuto a depositare specifico mandato ad impugnare rilasciato dopo la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2154 del 10 dicembre 2024
«L'onere per l'imputato di depositare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con l'atto di impugnazione, introdotto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., deve essere interpretato in modo da non privare indebitamente il ricorso della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1937 del 17 ottobre 2024
«In tema di impugnazioni, gli oneri formali previsti a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come novellato dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, si applicano anche al ricorso per cassazione che contesti la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 140 del 19 novembre 2024
«La novella ex art. 2, lett. o), L. 9 agosto 2024, n. 114, in vigore dal 25 agosto 2024 - che ha abrogato il comma 1-ter dell'art. 581 c.p.p. - non si applica alle impugnazioni, come quella in esame, presentate prima della sua entrata in vigore; b)...»