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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26955 del 7 ottobre 2025
«...contraenti. L'accertamento svolto dal giudice di merito circa la proporzionalità delle prestazioni eseguite rispetto all'onerosità delle prestazioni corrispettive è insindacabile in sede di legittimità, salvo il riscontro di vizi di motivazione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1701 del 23 gennaio 2025
«...- che abbia la disponibilità fisica e giuridica dell'opera - proponga domanda di garanzia speciale per le difformità e vizi, spetta allo stesso appaltante dimostrare l'esistenza di tali difformità e vizi e delle conseguenze dannose lamentate.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27361 del 13 ottobre 2025
«...al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite; tuttavia, il debitore può opporre l'inadempimento già maturato prima della dichiarazione di fallimento, consistente nell'esecuzione non conforme o non a regola d'arte dell'opera o del servizio.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27364 del 13 ottobre 2025
«Lo scioglimento del contratto ha effetti ex nunc e non esclude il diritto al compenso per le prestazioni eseguite, restando al debitore la facoltà di opporre l'inadempimento pregresso per esecuzione non a regola d'arte dell'opera o del servizio.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27370 del 13 ottobre 2025
«...eseguite; il debitore può tuttavia opporre l'inadempimento pregresso, consistente nell'esecuzione dell'opera o del servizio non a regola d'arte, eccezione che non va confusa con la volontà di mantenere in vita il contratto ex art. 1460 c.c.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11209 del 27 novembre 2024
«In tema di rapporti fra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, è configurabile il concorso del primo con l'ipotesi aggravata del secondo in presenza di comportamenti che, sorti nell'ambito di una comunità familiare,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25517 del 24 settembre 2024
«...soppressione del posto oggetto dell'incarico consegue alla complessiva ristrutturazione del servizio operata dal legislatore regionale, che ha previsto il trasferimento del solo personale a tempo indeterminato alle Istituzioni subentrate all'ASP).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3868 del 12 settembre 2024
«...della risoluzione criminosa, nella quale la Corte ha ritenuto immune da vizi il riconoscimento dell'aggravante, in presenza di un intervallo temporale di circa quaranta minuti tra l'insorgere del proposito omicidiario e la sua attuazione).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8296 del 23 gennaio 2025
«...in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la decisione che aveva escluso il riconoscimento di tale attenuante in un caso di incidente stradale verificatosi su di un tratto di strada urbano, reso scivoloso dall'elevato tasso di umidità notturna).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4923 del 7 novembre 2023
«...crollo, sostavano sulla stessa. Ciò in quanto la posizione del concessionario è assimilabile a quella del committente di opere in caso di vizi strutturali palesi e rilevabili ictu oculi, irrilevante essendo il momento genetico della costruzione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2251 del 14 dicembre 2022
«L'elemento distintivo tra ingiuria e diffamazione è costituito dal fatto che nell'ingiuria la comunicazione, con qualsiasi mezzo realizzata, è diretta all'offeso, mentre nella diffamazione l'offeso resta estraneo alla comunicazione offensiva...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32175 del 18 giugno 2025
«La configurabilità della condotta di utilizzazione, rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600 ter, 1 co., può essere esclusa solo attraverso un'approfondita valutazione demandata al giudice di merito e, pertanto, sottratta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11928 del 5 maggio 2023
«I crediti risarcitori scaturenti dall'evizione, che effettivamente vanno fatti valere in sede fallimentare, non sono quelli del terzo acquirente, bensì quelli maturati dall'aggiudicatario, il quale nell'esecuzione individuale può chiederne il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24872 del 21 agosto 2023
«...extracontrattuale in capo alla società venditrice di farina viziata nei confronti della società acquirente e produttrice di prodotti alimentari, in ragione del discredito a quest'ultima derivato in ambito commerciale dal suindicato inadempimento).»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31288 del 6 dicembre 2024
«Alla vendita di animali si applica la disciplina della vendita di cose mobili ne consegue che all'acquirente spetta, sia in base all'art. 1476 c.c. che all'art. 130 del codice del consumo, anche la garanzia per i vizi non evidenti o facilmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2330 del 31 gennaio 2025
«In tema di compravendita, l'evizione si verifica allorché l'acquisto del diritto è impedito e reso inefficace da quello che il terzo vanti sullo stesso bene, senza necessità che il compratore sia privato anche dell'effettivo possesso che si trovi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20316 del 20 luglio 2025
«La garanzia per evizione opera indipendentemente dalla colpa del venditore o dalla buona fede dell'acquirente e quindi anche se quest'ultimo conosca la possibile causa di futura evizione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22651 del 5 agosto 2025
«... La sua mancanza può configurare l'ipotesi di vendita di aliud pro alio, qualora le difformità riscontrate non siano sanabili oppure un vizio contrattuale con conseguente responsabilità risarcitoria del venditore se l'inadempimento non risulti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29217 del 28 maggio 2025
«...l'agente, abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della vittima, la induca a compiere o subire atti sessuali. Il consenso prestato in tali condizioni è viziato e irrilevante, essendo frutto dell'induzione operata dall'agente.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16698 del 8 febbraio 2024
«In tema di reati sessuali, ove rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, oltre al soggetto agente, anche la persona offesa, la condizione di sovra-ordinazione del primo, che determina la procedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31700 del 5 maggio 2023
«I cortili e gli orti, destinati al servizio ed al completamento dei locali di abitazione, rientrano nel concetto di appartenenza di cui al primo comma dell'art. 614 cod.pen., ed è irrilevante, ai fini della sussistenza del reato previsto da tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35220 del 19 giugno 2024
«Integra il delitto previsto dall'art. 615-ter cod. pen. la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato ad accedere ad un sistema informatico protetto, vi acceda per finalità estranee alle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46859 del 26 ottobre 2023
«In tema di furto, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., costituita dall'essere i beni oggetto di sottrazione destinati a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2776 del 20 novembre 2024
«...contestazione suppletiva dell'aggravante della destinazione del bene sottratto a un pubblico servizio, di cui all'art. 625, comma primo, n. 7), cod. pen., comportante la procedibilità d'ufficio del delitto, entro la prima udienza dibattimentale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33068 del 14 giugno 2024
«Il delitto di furto, pur se commesso prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 150 del 2022, è procedibile d'ufficio se ricorrono talune circostanze aggravanti, inclusa quella di avere sottratto un bene destinato a pubblico servizio, anche in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13776 del 24 gennaio 2024
«In tema di furto di energia elettrica aggravato dall'uso fraudolento, divenuto procedibile a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la contestazione dell'aggravante della destinazione a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50105 del 5 dicembre 2023
«In tema di furto in abitazione, deve intendersi "pertinenza di luogo destinato a privata dimora" ogni bene idoneo ad arrecare una diretta utilità economica all'immobile principale o, comunque, funzionalmente ad esso asservito e destinato al suo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35426 del 1 ottobre 2025
«È configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7 cod. pen. quando il furto ha per oggetto l'energia elettrica destinata a pubblico servizio. La sussistenza dell'aggravante non dipende dalle modalità con cui avviene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25165 del 4 marzo 2025
«...ai sensi dell'art. 625, n. 7-bis cod. pen. qualora detti veicoli siano utilizzati in un servizio di trasporto pubblico gestito in concessione, rientrando nell'ambito delle aggravanti previste per le infrastrutture destinate a servizi di trasporto.»