(massima n. 1)
E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza sessuale, ai fini della configurabilitā della circostanza per i casi di minore gravitā, deve farsi riferimento a una valutazione globale del fatto, in cui assumono rilievo i mezzi, le modalitā esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e mentali di questa, le sue caratteristiche psicologiche in relazione all'etā, cosė da potere ritenere che la libertā sessuale della persona offesa sia stata compressa in maniera non grave, e che il danno arrecato alla stessa anche in termini psichici sia stato significativamente contenuto, il che č stato escluso nel caso di specie all'esito di un percorso argomentativo tutt'altro che illogico, non potendosi peraltro sottacere che, in ragione della natura e del numero degli atti compiuti, la pena a carico di A.A. č stata ridotta in appello da anni 4 e mesi 2 ad anni 3 e mesi 2 di reclusione.