Cassazione penale Sez. III sentenza n. 16698 del 8 febbraio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati sessuali, ove rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, oltre al soggetto agente, anche la persona offesa, la condizione di sovra-ordinazione del primo, che determina la procedibilitą d'ufficio sancita dall'art. 609-septies, comma quarto, n. 3, cod. pen., sussiste non solo in presenza di un rapporto di subordinazione "verticale", di tipo gerarchico, ma anche a fronte di una subordinazione "orizzontale", tipica delle organizzazioni di "staff", caratterizzata da poteri di direzione, di impulso e di coordinamento, cui si affianca, talvolta, il potere disciplinare.

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