Cassazione penale Sez. V sentenza n. 31700 del 5 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

I cortili e gli orti, destinati al servizio ed al completamento dei locali di abitazione, rientrano nel concetto di appartenenza di cui al primo comma dell'art. 614 cod.pen., ed č irrilevante, ai fini della sussistenza del reato previsto da tale norma, che le "appartenenze" siano di uso comune a pił abitazioni, spettando il diritto di esclusione da quei luoghi a ciascuno dei titolari delle singole abitazioni. Commette dunque reato di violazione di domicilio chi s'introduca, contro la volontą di chi ha diritto di escluderlo, nel cortile dell'edificio condominiale, rientrando il cortile nel concetto di "appartenenza" dell'abitazione.

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