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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11770 del 19 gennaio 2023
«In tema di violenza sessuale, il mancato dissenso ai rapporti sessuali con il proprio coniuge, in costanza di convivenza, non ha valore scriminante quando sia provato che la parte offesa abbia subito tali rapporti per le violenze e le minacce...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18868 del 8 maggio 2025
«Il delitto di atti persecutori ha natura di reato abituale improprio per cui, ove la reiterazione concerna anche condotte poste in essere dopo la proposizione della querela, la condizione di procedibilità si estende a queste ultime, le quali,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9878 del 17 novembre 2023
«La condotta consistente nel fare ossessive e ripetute chiamate telefoniche, condite da frasi offensive e ingiuriose, aventi ad oggetto la richiesta delle somme dovute a titolo di sostentamento così come determinate nel corso del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9452 del 8 febbraio 2023
«La procedibilità a querela disposta dalla novella legislativa (D.Lgs. n. 150/2022) è esclusa ove la persona offesa risulti incapace, per età o per infermità, oppure qualora ricorra taluna delle circostanze ex art. 625, n. 7, c.p., salvo che il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46006 del 3 dicembre 2024
«In tema di rapina impropria, l'intervenuta dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 628, secondo comma, cod. pen. che ha introdotto una circostanza attenuante per i fatti di "lieve entità" può giustificare la richiesta di annullamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32908 del 23 settembre 2025
«È procedibile d'ufficio il delitto di danneggiamento della porta della sala di aspetto di una stazione ferroviaria, in quanto commesso su bene destinato a pubblico servizio o pubblica utilità. (In motivazione, la Corte ha osservato che, a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«E' procedibile d'ufficio il danneggiamento dello spioncino della porta blindata di una cella di pernottamento della casa circondariale, in quanto commesso in danno di un elemento strutturale di uno stabilimento appartenente all'amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14399 del 6 marzo 2025
«Il reato previsto dall'art. 635 cod. pen. si estingue per remissione della querela, se tale remissione è accettata dall'imputato e interviene prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione. Le spese processuali sono poste...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4651 del 13 gennaio 2016
«In tema di ricusazione, la condanna alla sanzione pecuniaria in caso di inammissibilità o rigetto dell'istanza è emanata nell'esercizio di un potere disciplinare del giudice nei confronti della parte che viola il dovere di non intralciare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13705 del 11 gennaio 2023
«In caso di compravendita online, l'elemento, che imprime al fatto dell'inadempienza il carattere di reato, è costituito dal dolo iniziale, che, influendo sulla volontà negoziale di uno dei due contraenti - determinandolo alla stipulazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5888 del 10 gennaio 2024
«In tema di delitto di truffa nei rapporti di prestazione d'opera professionale (nella specie, la condotta del difensore che ottiene un acconto e non avvia la causa), la condotta decettiva deve essere stata la causa dell'atto dispositivo dannoso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10191 del 15 dicembre 2023
«In tema di usura, la testimonianza della persona offesa in ordine alla natura esorbitante degli interessi praticati sui prestiti può costituire, di per sè, la prova dell'integrazione dell'elemento oggettivo del reato, senza che sia necessaria,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22835 del 4 giugno 2025
«La mera detenzione di beni comuni, privi di apprezzabile valore commerciale e non riconosciuti come provento di furto, non è sufficiente a comprovare la ricettazione, in assenza di elementi fattuali o logici che comprovino la provenienza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11483 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di riciclaggio, il delitto presupposto può essere diverso da quello oggetto dell'originaria contestazione, purché la diversa qualificazione giuridica abbia formato oggetto di contraddittorio. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49355 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49354 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1033 del 18 novembre 2024
«Agli effetti della configurabilità delle gravi sofferenze di cui all'art. 727, comma 2, c.p., non è necessario un processo patologico in atto, bensì è sufficiente che la sofferenza, causalmente collegata alle particolari condizioni di detenzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31662 del 9 dicembre 2024
«L'istituto della gestione d'affari altrui si caratterizza per la funzione solidaristica, in quanto la legge eccezionalmente prevede che l'attività svolta da un soggetto non legittimato ricade sul titolare della situazione oggetto di intromissione,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20323 del 20 luglio 2025
«Con riferimento alle controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso delle imposte, la giurisdizione generale del giudice tributario può essere esclusa in favore del giudice ordinario - configurandosi un'ordinaria azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18411 del 14 luglio 2025
«In caso di inefficacia del mandato, nella specie per carenza del potere rappresentativo ex art. 18 l. n. 222 del 1985, il mandante può sostituirsi al mandatario per chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte dal mandatario ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22442 del 8 agosto 2024
«La prescrizione decennale prevista dagli artt. 2033 e 2946 c.c. si applica all'azione di ripetizione di indebito del datore di lavoro per ottenere la restituzione di somme corrisposte al lavoratore in maniera indebita, non trattandosi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale, che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23419 del 1 agosto 2023
«Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle retribuzioni corrisposte indebitamente è atto di natura privatistica riconducibile alla disciplina della ripetizione di indebito di cui all'art. 2033 c.c. e non costituisce atto di esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16067 del 7 giugno 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15866 del 6 giugno 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»