(massima n. 1)
In tema di reati stradali, l'assoluta visibilitą della presenza della vittima all'interno dell'area di posteggio di un supermercato, all'interno della zona destinata agli stalli, e l'ininfluenza causale, rispetto alla gravitą dell'evento, che l'impatto sia avvenuto contro la pavimentazione autobloccante anziché contro l'asfalto, difetta sul piano normativo la configurabilitą della violazione, da parte della vittima o di terzi, di norme cautelari, necessario presupposto per un giudizio di concorso di colpa. (Nel caso di specie, la Corte ha confermato la condanna inflitta ad una donna per il reato di omicidio stradale ai danni di una cliente di un supermercato, investita dall'auto, caduta rovinosamente per terra e deceduta dopo aver battuto la testa).