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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1877 del 7 luglio 2023
«Se è ben vero che, sulla base di un tradizionale orientamento, ai fini del sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente di cui all'art. 322-ter c.p. della somma di denaro depositata su un conto corrente bancario cointestato con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11993 del 5 maggio 2023
«La scelta di avvalersi del ravvedimento operoso ex art. 13 d.lgs. n. 472 del 1997 è di carattere negoziale, costituendo dichiarazione di volontà suscettibile di annullamento per errore determinante; pertanto, ai fini dell'istanza di rimborso delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22310 del 7 agosto 2024
«La violazione dei limiti del mandato conferito agli arbitri irrituali può essere fatta valere esclusivamente ai fini dell'impugnazione del lodo ex art. 1429 cod. civ., cioè come errore che abbia inficiato la volontà contrattuale espressa dagli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33866 del 25 settembre 2025
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.) il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33855 del 8 maggio 2024
«Il reato di esercizio abusivo di una professione, previsto dall'art. 348 c.p., si configura non solo attraverso il compimento senza titolo di atti attribuiti in via esclusiva a una determinata professione, ma anche quando tali atti, pur non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023
«Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47673 del 19 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 371 cod. pen., non assume rilievo l'ammissibilità del giuramento secondo i parametri della legge civile, essendo demandato al giudice penale accertare esclusivamente la falsità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Deve escludersi che sussistano gli estremi del delitto di cui all'art. 388, comma 2, cod. pen. laddove la contestazione risulti limitata, al semplice riferimento al mancato adempimento all'obbligo, imposto in sede di separazione personale, di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51185 del 10 settembre 2023
«Con riferimento al reato associativo, l'accertamento contenuto nella sentenza di condanna delimita la protrazione temporale della permanenza del reato con riferimento alla data finale cui si riferisce l'imputazione ovvero alla diversa data...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15521 del 1 giugno 2023
«In tema di società partecipate da enti pubblici, i patti parasociali, avendo natura di convenzioni negoziali di diritto comune, ove sottoscritti dal Sindaco in mancanza di deliberazione del Consiglio comunale, non sono nulli, ma annullabili, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23604 del 2 agosto 2023
«In tema di vendita di immobili destinati ad abitazione, la mancanza del certificato di abitabilità configura alternativamente l'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" qualora le difformità riscontrate non siano in alcun modo sanabili, l'ipotesi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40107 del 6 aprile 2023
«Ai fini dell'integrazione dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen., posti a tutela del bene giuridico della fede pubblica, è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui marchio o segno distintivo che siano tali da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15887 del 9 gennaio 2025
«In tema di delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, la mancanza di data e la presenza di errori logici nella compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'assenza di situazioni di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«Non è applicabile l'esimente di cui allart. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito oggi previsto dall'art. 493-ter c.p., nell' ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, il requisito della "culturalità" del bene, formante oggetto delle condotte di cui all'art. 518-duodecies cod. pen., costituisce un elemento normativo della fattispecie, il cui accertamento, nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1610 del 15 novembre 2022
«Nel caso di contestazione avente ad oggetto la condotta del genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, deve ritenersi integrato esclusivamente il reato di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31178 del 15 maggio 2024
«In tema di rapporti tra il delitto di maltrattamenti in famiglia (art. 572 cod. pen.) e quello di atti persecutori (art. 612-bis cod. pen.), il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24511 del 23 giugno 2025
«Il giudice di pace è sempre competente per il delitto di percosse, anche se commesso contro uno dei soggetti elencati dall'art. 577, comma secondo, cod. pen. ovvero contro il convivente, in quanto il riferimento a dette categorie di persone,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8296 del 23 gennaio 2025
«In tema di circostanze, non rientrano nell'ambito applicativo dell'attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., che contempla il caso in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20800 del 21 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all' ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione del colpevole, ricorre nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4903 del 13 settembre 2022
«In tema di responsabilità medica, alla luce delle modifiche normative introdotte dalla L. n. 189/2012 e dalla successiva L. n. 24/2017 l'indagine primaria demandata al giudice implica la corretta selezione delle linee guida cui rapportare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«Il diritto di critica è riconosciuto come esimente del reato di diffamazione quando l'espressione critica è basata su fatti veritieri e il linguaggio utilizzato, sebbene forte o mordace, è contestualizzato in un dibattito di pubblico interesse. La...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13017 del 23 febbraio 2024
«In tema di diffamazione, il carattere offensivo delle notizie diffuse con il mezzo televisivo deve escludersi quando esse siano incapaci di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il "telespettatore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48489 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 595 c.p. è richiesto che la comunicazione delle notizie di contenuto diffamatorio avvenga nei confronti di più persone e che di ciò il reo abbia consapevolezza e volontà. E' vero che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3453 del 12 gennaio 2023
«L'offesa diretta a una persona "distante" costituisce ingiuria solo quando la comunicazione offensiva avviene, esclusivamente, tra autore e destinatario. Cosicché, laddove vengano in rilievo comunicazioni (scritte o vocali), indirizzate all'offeso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2067 del 20 dicembre 2023
«L'ipotesi di cui all'art. 600 bis, co. 2°, c.p. riguarda esclusivamente i rapporti sessuali retribuiti compiuti con un minore di età fra i 14 e i 18 anni.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37158 del 10 settembre 2024
«Non è configurabile il delitto di violenza privata qualora la violenza, fisica o morale, sia stata usata direttamente ed esclusivamente per privare la persona offesa della libertà di movimento, poiché in tale circostanza il reato di violenza...»