(massima n. 1)
In tema di delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, la mancanza di data e la presenza di errori logici nella compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l'assenza di situazioni di incompatibilitą per la partecipazione a un concorso pubblico, non inficiano, di per sé, la capacitą decettiva del documento, qualora lo stesso sia posto alla base della nomina, altrimenti impossibile. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il falso grossolano nella condotta di un medico ospedaliero, titolare di incarico incompatibile, che, ai fini della partecipazione al concorso pubblico per l'assunzione del ruolo di direttore di unitą operativa complessa, aveva "spuntato" sia la dichiarazione "di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato", sia quella "di essere titolare di rapporto non esclusivo" e non aveva apposto la data in calce alla dichiarazione).