Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla instaurazione di un procedimento penale, in quanto il delitto di autocalunnia è ipotesi specifica rispetto al titolo generico, e dunque sussidiario, del favoreggiamento personale, che può trovare applicazione solo quando il fatto che lo costituisce non sia espressamente previsto da altra norma.

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