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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8450 del 31 marzo 2025
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dalla condizione del manto stradale, prescinde dalla prova della ricorrenza di una situazione di insidia, essendo sufficiente la dimostrazione del nesso tra la cosa custodita ed evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8449 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il nesso causale va ricostruito con riferimento non alla condotta del custode, ma direttamente alla cosa custodita. La responsabilità del custode si configura quando il danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8389 del 31 marzo 2025
«La prova liberatoria gravante sul custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. non si realizza con la mera incompatibilità tra il giudicato penale di assoluzione per il sindaco e l'accertamento in sede civile dell'assenza di caso fortuito. La persistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6459 del 11 marzo 2025
«La condotta imprudente del danneggiato che interagisce con una cosa in custodia, sospenzando il nesso causale tra la cosa stessa e il danno, può configurarsi come caso fortuito, idoneo ad escludere la responsabilità del custode. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2149 del 30 gennaio 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode. Tale responsabilità può essere esclusa dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1902 del 27 gennaio 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 c.c., il custode è responsabile dell'evento lesivo dato dalla cosa, indipendentemente dalla pericolosità o dalle caratteristiche della stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 882 del 14 gennaio 2025
«In tema di responsabilità del gestore stradale ex art. 2051 c.c., la responsabilità oggettiva sussiste in presenza di una situazione di pericolo connessa alla struttura o alla conformazione della strada, prescindendo dall'accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33129 del 18 dicembre 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'incertezza in ordine ad una circostanza incidente sull'imputabilità eziologica dell'evento dannoso impedisce di ritenere integrata la prova - gravante sull'attore - del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33128 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della prova liberatoria gravante sul proprietario (o concessionario) di autostrade per sottrarsi alla propria responsabilità, occorre distinguere tra la situazione di pericolo connessa alla struttura ed alla conformazione della strada (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33125 del 18 dicembre 2024
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e si configura attraverso la prova del nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno subito dal danneggiato. La responsabilità del custode può essere esclusa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32018 del 11 dicembre 2024
«In materia di responsabilità da custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c., il custode si libera dimostrando che l'evento dannoso è stato determinato da un fattore eccezionale esterno, non imputabile alla condizione della cosa custodita. In tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31816 del 10 dicembre 2024
«In caso di perdita dei beni oggetto di sequestro giudiziario, il custode degli stessi risponde non ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., ma per inadempimento di un'obbligazione 'ex lege' di conservazione in vista della loro futura restituzione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28621 del 7 novembre 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26478 del 10 ottobre 2024
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e discende dal mero accertamento dell'esistenza del rapporto causale fra cosa in custodia e danno, salva la possibilità per il custode di fornire la prova liberatoria del caso fortuito, che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25200 del 19 settembre 2024
«L'assoluzione penale per insussistenza del fatto preclude l'efficacia preclusiva nel giudizio civile di risarcimento del danno se non coinvolge direttamente la valutazione delle condotte omissive del custode. La diversa natura della responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24227 del 9 settembre 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., il danneggiato non è tenuto a provare che l'incendio abbia avuto origine dal bene custodito. È sufficiente dimostrare che il bene abbia concausalmente contribuito al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25053 del 6 settembre 2024
«Nel caso di danni derivanti da una cosa in custodia, è onere del custode (in questo caso, la Provincia) dimostrare l'assenza del nesso causale tra cosa e danno. In mancanza di tale prova, il custode è responsabile del danno causato dalla cosa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21073 del 27 luglio 2024
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato può escludere il nesso causale tra la cosa e l'evento, anche in presenza di un comportamento colposo del custode, se il rischio era percepibile con l'ordinaria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21065 del 27 luglio 2024
«In tema di responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., il comportamento imprudente, imperito o negligente del danneggiato può assumere valore di caso fortuito, elidendo così il nesso causale tra la cosa custodita e il danno subito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21064 del 27 luglio 2024
«In materia di responsabilità del custode, ai sensi dell'art. 2051 c.c., la condotta imprudente del danneggiato che si reintroduce senza autorizzazione nella proprietà privandosi delle cautele assunte dal custode, può integrare un caso fortuito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20760 del 25 luglio 2024
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito dal danneggiato. Non rileva la diligenza del custode, che può liberarsi solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19147 del 11 luglio 2024
«In materia di responsabilità da custodia, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., è onere dell'ente custode provare l'esistenza del caso fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19078 del 11 luglio 2024
«In materia di responsabilità da custodia, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., è onere dell'ente custode provare l'esistenza del caso fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18808 del 9 luglio 2024
«In tema di responsabilità da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., è irrilevante la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima. Affinché il fatto del danneggiato possa essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18528 del 8 luglio 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 cod. civ., a carico del soggetto danneggiato sussiste l'onere di provare soltanto la derivazione del danno dalla cosa e la custodia della stessa da parte del preteso responsabile, non pure la propria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18518 del 8 luglio 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., stante la natura oggettiva della responsabilità del custode, a carico del soggetto danneggiato sussiste l'onere di provare soltanto la derivazione del danno dalla cosa e la custodia della stessa da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18365 del 4 luglio 2024
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il convenuto custode ha l'onere di provare il caso fortuito. Tuttavia, la contestazione della valutazione delle prove riguardante l'esistenza del caso fortuito si configura...»