Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 6459 del 11 marzo 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La condotta imprudente del danneggiato che interagisce con una cosa in custodia, sospenzando il nesso causale tra la cosa stessa e il danno, può configurarsi come caso fortuito, idoneo ad escludere la responsabilità del custode. Tale comportamento, se da solo sufficiente a determinare l'evento, degrada il ruolo della cosa custodita a mera occasione del danno.

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