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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31022 del 22 marzo 2023
«L'atto di appello del pubblico ministero in materia cautelare, vigente l'art. 582, comma 1, cod. proc. pen. nella formulazione antecedente l'entrata in vigore delle modifiche apportate a tale disposizione dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6264 del 10 gennaio 2024
«L'inosservanza dell'obbligo di notificare alle parti private l'impugnazione del pubblico ministero, prescritto dall'art. 584 cod. proc. pen., non produce l'inammissibilità della stessa impugnazione, nè la nullità del processo del grado successivo,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25981 del 1 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, l'imputato appellante non può considerarsi "giudicato in assenza" nel caso in cui il giudizio di appello sia stato trattato con procedimento camerale non partecipato e non risulti avanzata tempestiva istanza di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17239 del 15 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui l'imputato sia stato dichiarato assente nel giudizio di primo grado celebrato prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, e siffatta dichiarazione non sia stata revocata, conserva tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16131 del 9 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., trova applicazione unicamente nel caso in cui l'imputato sia stato dichiarato assente e non sia comparso nell'intero corso del giudizio di primo grado. (In...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 1585 del 7 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione per il ricorso in...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato non impugnante in forza dell'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587 c.p.p., comma 1, se giudicato di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4237 del 15 febbraio 2024
«La volontà di risolvere un contratto per inadempimento non deve necessariamente risultare da una domanda espressamente proposta dalla parte in giudizio, ben potendo essere implicitamente contenuta in un'altra domanda, eccezione o richiesta, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13214 del 14 maggio 2024
«In tema di vendita, sussiste consegna di aliud pro alio, che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 c.c. e di risarcimento del danno, qualora il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1764 del 24 gennaio 2025
«Quando entrambe le parti di un contratto preliminare di compravendita presentano reciproche domande di risoluzione per inadempimento dell'altra parte e l'accertamento giudiziale rileva l'inesistenza di specifici addebiti di inadempimento a carico...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5092 del 26 febbraio 2025
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, non è possibile al giudice pronunciare la risoluzione per inadempienze reciproche ai sensi dell'art. 1453 c.c. o ritenere legittimo il rifiuto di adempiere ai sensi dell'art. 1460 c.c. per entrambe le...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15828 del 13 giugno 2025
«La domanda di risoluzione del contratto per inadempimento può essere proposta in via riconvenzionale anche se originariamente la parte aveva chiesto l'esecuzione specifica del contratto, in conformità con quanto previsto dall'art. 1453, comma 2, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21374 del 25 luglio 2025
«In tema di appalto, le domande di risoluzione del contratto e di riduzione del prezzo sono compatibili e possono essere introdotte ab origine nello stesso giudizio, oppure l'una può essere sostituita all'altra nel corso del medesimo, ex art. 1453,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30741 del 21 novembre 2025
«In caso di contestazione relativa al recesso da una società e alla conseguente rinuncia ai canoni di locazione, non può ritenersi priva di causa l'obbligazione di controparte che ha adempiuto tardivamente, se il socio adempiente ha agito per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31381 del 1 dicembre 2025
«La risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e 1455 cod. civ. può essere pronunciata soltanto ove si accerti che l'inadempimento abbia inciso significativamente sul sinallagma contrattuale e sull'interesse della controparte. Nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4516 del 20 febbraio 2024
«In tema di reclutamento del personale da parte di società a partecipazione pubblica, l'art. 18 del D.L. n. 112/2008, conv. in legge n. 133/2008, ha esteso alle predette società le procedure concorsuali e selettive delle amministrazioni pubbliche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3685 del 13 febbraio 2025
«In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità previsto dall'art. 38, comma 2, TUB, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non posto a presidio della validità del negozio, ma solo quale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44829 del 5 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'appellante, della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33122 del 9 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., ha lo scopo di garantire che la celebrazione delle impugnazioni avvenga solo quando sia certa la conoscenza della sentenza da parte dell'imputato e la sua volontà di impugnarla,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33010 del 20 giugno 2024
«La disposizione di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., ha lo scopo di garantire che la celebrazione delle impugnazioni avvenga solo quando sia certa la conoscenza della sentenza da parte dell'imputato e la sua volontà di impugnarla,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32984 del 5 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., l'elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione in giudizio in grado di appello deve essere depositata unitamente all'atto di impugnazione e tale adempimento, previsto a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30716 del 14 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato appellante, della dichiarazione o dell'elezione di domicilio, richieste ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30589 del 20 giugno 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. non si applica se il processo si è svolto in assenza dell'imputato in difetto delle condizioni di cui all'art. 420-bis cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29185 del 5 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, il deposito dell'elezione di domicilio a norma dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., avvenuto unitamente alla proposizione dell'appello, trasmesso a mezzo PEC dal difensore, rende tale elezione parte integrante...»