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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22617 del 9 agosto 2024
«L'art. 2697 c.c. è rispettato quando il giudice di merito addossa correttamente l'onere della prova alla parte datoriale, ritenendo tale onere puntualmente assolto. Le critiche relative alla valutazione delle prove effettuata dal giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22232 del 6 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurata in cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., solo se il Giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata. Questa censura non è ammissibile...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21922 del 2 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata. Non costituisce invece violazione di tale norma l'erronea valutazione delle prove, la quale è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21747 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione, si configura solo nel caso in cui il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella onerata. Non può invece essere censurata la valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21739 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo quando il giudice attribuisce erroneamente l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne è gravata, non quando il giudice ritiene erroneamente che la parte onerata abbia assolto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21652 del 1 agosto 2024
«La violazione dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. è configurabile solo se il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole applicabili. Non costituisce invece violazione contestabile in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21573 del 31 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può configurarsi solo se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella cui spetterebbe in base alle regole ispirate dal principio della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21417 del 30 luglio 2024
«La valutazione delle prove non legali è un accertamento di fatto rimesso alla discrezionalità del giudice di merito e sottratta al controllo di legittimità, salvo che sotto il profilo del vizio di motivazione. Non può configurarsi una violazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20859 del 25 luglio 2024
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata. La valutazione svolta dal giudice circa l'assolvimento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20702 del 25 luglio 2024
«La sentenza di appello che inverte erroneamente l'onere della prova senza adeguata motivazione circa il riconoscimento del debito da parte del convenuto è suscettibile di cassazione per violazione degli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20201 del 22 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. può ravvisarsi solo quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata, non quando si limita a valutare la concludenza delle prove offerte. La Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19269 del 12 luglio 2024
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso sarebbe dovuto gravare. La violazione dell'art. 115 cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18958 del 10 luglio 2024
«La contestazione dei fatti, ai fini dell'esclusione della cosiddetta "non contestazione", deve essere tempestivamente proposta in modo che la controparte sia nelle condizioni di valutare la necessità della prova. La tardiva contestazione non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18741 del 9 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere denunciata per cassazione solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova alla parte che non ne era onerata secondo le regole di scomposizione della fattispecie tra fatti costitutivi ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17353 del 24 giugno 2024
«L'art. 2697 c.c., relativo all'onere della prova, è censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16966 del 19 giugno 2024
«: La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce erroneamente l'onere della prova a una parte diversa da quella gravata secondo le regole dettate dalla norma; non è configurabile tale violazione nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16885 del 19 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurabile per cassazione solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia onerata secondo le regole stabilite, mentre la valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16255 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3), cod. proc. civ., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16239 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16159 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16145 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16139 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole stabilite per la differenza tra fatti costitutivi ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15601 del 4 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata secondo le regole dettate da quella norma; un erroneo apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15471 del 3 giugno 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15374 del 3 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato erroneamente la regola fondata sull'onere della prova; mentre non è idonea a integrare il vizio denunciabile per cassazione quando si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8740 del 3 aprile 2024
« La violazione dell'art. 2697 c.c., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, n. 3, c.p.c., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8719 del 3 aprile 2024
« La violazione delle regole sulla ripartizione dell'onere della prova non può essere utilizzata come pretesto per ottenere una nuova valutazione delle risultanze processuali da parte del giudice di legittimità. »
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5743 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è deducibile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; invece, non è deducibile qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5679 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si ha tecnicamente solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma; un erroneo apprezzamento...»