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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11240 del 29 aprile 2025
«In tema di responsabilità dell'intermediario, una volta che sia ravvisato il compimento, da parte del danneggiato, di condotte agevolatrici dell'illecito dell'intermediario, caratterizzate da profili di anomalia, deve ritenersi che al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22864 del 8 agosto 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva - in quanto si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non già su una presunzione di colpa del custode - e può essere esclusa o dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 31345 del 10 novembre 2023
«...contrastare efficacemente i risultati dell'accertamento induttivo con la produzione in giudizio dei documenti che non era stato in grado di esibire in precedenza per causa a lui non imputabile (forza maggiore, fatto del terzo, caso fortuito).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13865 del 28 gennaio 2025
«...non esclude la responsabilità penale. L'ipotesi di non punibilità ex art. 92, comma 1, cod. pen. è applicabile solo in caso di intossicazione derivante da caso fortuito o forza maggiore e non per l'assunzione volontaria, consapevole o colposa.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20800 del 21 febbraio 2024
«...in cui sia stato accertato un comportamento colposo, anche di minima rilevanza, della vittima o di terzi, o qualunque concorrente causa esterna, anche non costituita da condotta umana, al di fuori delle ipotesi di caso fortuito o forza maggiore.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12620 del 10 maggio 2023
«...degli altri contitolari), di talché egli è chiamato a fornire la prova liberatoria avente ad oggetto non già il caso fortuito, bensì la circostanza di avere adoperato la diligenza del buon padre di famiglia nell'attività di gestione e custodia.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17961 del 2 luglio 2025
«...invocare una diversa qualificazione. Ciò include il caso in cui la domanda sia stata proposta ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., implicando la necessità di accertare la colpa del convenuto anziché il caso fortuito previsto dall'art. 2052 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7580 del 21 marzo 2025
«...2052 c.c. e non nell'art. 2043 c.c., con la conseguenza che il diverso regime dell'onere della prova prevede una presunzione di responsabilità in capo al soggetto individuato come proprietario, salvo che quest'ultimo dimostri il caso fortuito.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«...dell'animale ha avuto, effettivamente ed in concreto, un carattere di tale imprevedibilità ed irrazionalità per cui, nonostante la prudenza, non sarebbe stato possibile evitare l'impatto, mentre la Regione deve dimostrare il caso fortuito.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1498 del 22 gennaio 2026
«...danno. Essa può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito, sia dalla dimostrazione della rilevanza della condotta colposa del danneggiato o di un terzo, caratterizzata dall'imprevedibilità e non prevenibilità. Nel caso specifico, la mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1478 del 22 gennaio 2026
«Per escludere il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, è necessario dimostrare che il caso fortuito si sia verificato con una condotta autonoma, eccezionale e imprevedibile della vittima del sinistro, il cui accertamento deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 806 del 15 gennaio 2026
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la prova liberatoria che il custode è onerato di dare, quando il danneggiato ha dimostrato il nesso di causalità tra la cosa in custodia e l'evento dannoso, deve consistere nel caso fortuito, che può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31209 del 30 novembre 2025
«...a. Il custode può liberarsi dalla responsabilità solo provando l'esistenza di un caso fortuito. La prova del nesso causale tra la cosa e l'evento dannoso spetta all'attore, mentre il custode deve dimostrare che l'evento è stato determinato da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27068 del 9 ottobre 2025
«In materia di responsabilità del custode per danni occorsi sulla strada, la prova del fortuito può essere adeguatamente integrata dalla dimostrazione che l'ente gestore ha effettuato verifiche quotidiane dell'assenza di ostacoli sulla sede...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26441 del 30 settembre 2025
«.... Il danneggiato deve provare il danno subito e il nesso di causalità tra la cosa custodita e il danno; gravando sul custode la prova del caso fortuito. La riproposizione della domanda ex art. 2051 c.c. deve essere esaminata dal giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26061 del 24 settembre 2025
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito sia dalla dimostrazione della rilevanza causale esclusiva della condotta del danneggiato o di un terzo. Il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26057 del 24 settembre 2025
«Tale responsabilità può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale esclusiva o concorrente della condotta del danneggiato o di un terzo, purché tali condotte siano oggettivamente imprevedibili e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25108 del 12 settembre 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva, sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione del nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno, mentre il custode può essere esonerato solo provando il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24066 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ha carattere oggettivo, essendo sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno. È onere del custode dimostrare il caso fortuito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24056 del 28 agosto 2025
«...2051 c.c. ha natura oggettiva. È sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l'onere della prova liberatoria del caso fortuito.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23012 del 11 agosto 2025
«... Per configurare il caso fortuito, idoneo a escludere la responsabilità del custode, è necessario un fatto estraneo alla cosa stessa, che assorba l'efficienza causale dell'evento dannoso. Non possono qualificarsi come caso fortuito eventi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23011 del 11 agosto 2025
«La mancata impermeabilizzazione del muro controterra, pur essendo collegata al bene in custodia, può configurare un caso fortuito idoneo a esonerare dalla responsabilità ex art. 2051, c.c., qualora risultino accertate le specifiche circostanze di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22973 del 9 agosto 2025
«La responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva, fondata sul nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22947 del 9 agosto 2025
«...causale tra il danno e la cosa in custodia e la signoria custodiale di fatto esercitata sulla cosa medesima dal soggetto additato come responsabile. Il custode può liberarsi dalla responsabilità solo dimostrando la sussistenza di un caso fortuito.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22702 del 6 agosto 2025
«La responsabilità per danno da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 cod. civ. non può essere esclusa invocando il caso fortuito, quando l'evento dannoso, come una frana, sia prevedibile sulla base di dati storici e statistici specifici del luogo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22242 del 1 agosto 2025
«...causalità tra la cosa in custodia e il danno. Al custode spetta l'onere della prova liberatoria del caso fortuito, composto da un fatto naturale, dalla condotta del danneggiato o da quella di un terzo, connotato da imprevedibilità ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21762 del 29 luglio 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. può essere esclusa ove sia dimostrato il caso fortuito, che può consistere in un fatto naturale, nella condotta di un terzo estraneo tanto al custode quanto al danneggiato, oppure nel comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21317 del 25 luglio 2025
«...di responsabilità oggettiva per i danni da esse derivanti. I vizi originari di costruzione o difetti intrinseci della cosa non possono qualificarsi come caso fortuito, poiché immanenti alla res stessa e rientranti nell'ambito della custodia.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21312 del 25 luglio 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito, ossia di un fatto naturale o del danneggiato o di un terzo, connotato da imprevedibilità e inevitabilità, senza alcuna...»