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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25830 del 5 settembre 2023
«In caso di vendita di bene immobile non conforme a norme urbanistiche, il successivo rilascio del certificato di agibilità non esclude la garanzia di cui all'art.1489 c.c., atteso che tale certificato non produce alcun effetto sanante e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4005 del 13 febbraio 2024
«Per una corretta applicazione dell'art. 1489 c.c., è necessario valutare l'effettiva conoscenza delle irregolarità urbanistiche in capo all'acquirente, tenendo conto anche della tipologia delle difformità riscontrate; in caso contrario, si impone...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20104 del 22 luglio 2024
«In materia di garanzia per vizi della cosa venduta, il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo è gravato dell'onere di provare l'esistenza dei vizi. Questo principio si applica anche alla domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31118 del 4 dicembre 2024
«In caso di compravendita di un immobile realizzato in difformità dalla licenza edilizia, il termine di decadenza per l'azione di garanzia prevista dall'art. 1489 c.c. decorre dalla data in cui l'acquirente acquisisce la conoscenza obiettiva e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18498 del 7 luglio 2025
«Nell'ambito della compravendita, l'evizione totale o parziale si verifica solamente quando l'acquirente è privato, in tutto o in parte, del bene alienato. Qualora il bene venduto presenti oneri o servitù non apparenti (ovvero non evidenti), che ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17074 del 20 giugno 2024
«In tema di azione di garanzia per i vizi della cosa venduta, la prova della preesistenza dei vizi al momento del contratto grava sul compratore, in coerenza con il principio per cui l'obbligo di garanzia dà luogo ad una responsabilità speciale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19061 del 11 luglio 2024
«Quando la vendita è conclusa con la clausola "visto e piaciuto", non può imputarsi al venditore l'inadempimento per vizi percepibili "ictu oculi" che erano visibili al momento della consegna, escludendo così la garanzia prevista dall'art. 1490 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25747 del 26 settembre 2024
«In tema di garanzia per vizi redibitori, affinché possa riscontrarsi un vizio che dia diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, è necessario che il difetto incida in modo apprezzabile sul valore economico della cosa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22918 del 8 agosto 2025
«L'azione di risarcimento danni conseguente alla garanzia per vizi della cosa venduta è disciplinata dagli artt. 1490 e segg. c.c. e non può essere qualificata come vendita di "aliud pro alio", quando i vizi del bene siano sanabili e non precludano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25847 del 22 settembre 2025
«Quando il venditore assume l'obbligazione di eliminare i vizi della cosa venduta senza alterare la garanzia ex art. 1490 c.c., il compratore che deduce l'inesatto adempimento della suddetta obbligazione ha solo l'onere di allegare l'inesattezza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29420 del 6 novembre 2025
«In tema di compravendita, la clausola contrattuale "vista e piaciuta" esonera il venditore dalla garanzia per i vizi della cosa venduta, purché questi siano riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede. La dichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16592 del 13 giugno 2024
«L'esclusione dell'operatività della garanzia per i vizi prevista dall'art. 1491 codice civile può avvenire nel caso sia accertato che al momento del contratto il compratore aveva effettiva conoscenza dei vizi; tale esclusione persiste anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4300 del 16 febbraio 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni proposta dall'acquirente ex art. 1494 c.c., ove sia sorta l'obbligazione di garanzia, trattandosi di vizi non facilmente riconoscibili, grava sul venditore una presunzione di loro conoscenza, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18499 del 7 luglio 2025
«In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, il giudizio sulla conoscibilità del vizio costituisce un apprezzamento di fatto rimesso al giudice di merito, censurabile in sede di legittimità solo per omesso esame di un fatto decisivo ed oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27076 del 22 settembre 2023
« Al terzo comma, l'art. 1495 cod. civ. dispone che l'azione di garanzia per vizi della cosa venduta si prescriva «in ogni caso» in un anno dalla consegna: ciò significa che questo termine decorre anche se il compratore non abbia scoperto il vizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33380 del 30 novembre 2023
«In tema di compravendita, il comportamento del venditore - nella specie consistito in successivi interventi di riparazione della cosa venduta - è incompatibile con la volontà di contestare l'esistenza dei vizi e costituisce, ai sensi dell'art 2944...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1282 del 12 gennaio 2024
«In tema di vendita di cose di genere, nella specie semilavorati, in mancanza di una specifica pattuizione delle caratteristiche qualitative di ciascuna unità di prodotto oggetto del contratto, non soggiace ai termini di prescrizione e decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4035 del 14 febbraio 2024
«Se il venditore si impegna ad eliminare i vizi della cosa venduta, sorge un'obbligazione di fare autonoma che, ove non estingua per novazione la garanzia originaria, si affianca a quest'ultima rimanendone distinta; ne consegue che il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19275 del 12 luglio 2024
«Sono esclusi dalla garanzia per vizi della cosa venduta quei difetti che erano visibili al momento della conclusione del contratto definitivo. Inoltre, la garanzia non opera in assenza di prova della tempestiva denuncia dei vizi (artt. 1495, 1667...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3020 del 6 febbraio 2025
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il termine di decadenza per la denuncia ex art. 1495 cod. civ. decorre dal momento in cui l'acquirente ha acquisito piena e completa certezza dell'esistenza dei vizi e della loro rilevanza, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18530 del 7 luglio 2025
«In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta, il riconoscimento implicito dei vizi da parte del venditore o del produttore, manifestato attraverso la condotta volta all'eliminazione dei vizi stessi, costituisce rinuncia alla prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20202 del 18 luglio 2025
«La consegna di aliud pro alio non è soggetta ai termini di decadenza e prescrizione di cui all'art. 1495 cod. civ., applicabili alle azioni di garanzia per vizi e mancanza di qualità. Invece, trova applicazione l'ordinaria azione di risoluzione o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23775 del 23 agosto 2025
«In tema di compravendita, le manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore, compiute nelle forme di cui all'art. 1219, comma 1 cod. civ., costituiscono, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, cod. civ., atti idonei ad interrompere la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28867 del 31 ottobre 2025
«L'azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, essendo essa un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale che opera nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13391 del 20 maggio 2025
«La struttura sanitaria può essere ritenuta responsabile extracontrattualmente ai sensi dell'art. 2043 c.c. per il suicidio di un paziente ricoverato, se non ha adempiuto agli obblighi di sorveglianza e controllo derivanti dalla posizione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»