-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5902 del 4 ottobre 2022
«In materia di reati tributari, la confisca, anche per equivalente, dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo di uno dei delitti previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, deve essere sempre disposta nel caso di condanna o di sentenza di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3238 del 4 ottobre 2022
«La materia della confisca disposta a reato prescritto è regolata dall'art. 578-bis c.p.p., sulla cui portata è statuito che trattasi di disposizione di natura anche sostanziale, soggetta al divieto di retroattività della norma in malam partem ex...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12514 del 13 febbraio 2025
«...ici. La ratio della disposizione di cui all'art. 452-decies c.p. (ravvedimento operoso) impone l'integrazione di un concreto aiuto all'ambiente, estraneo ad una mera attivazione priva di ogni effetto. Infine, in tema di violazione di sigilli,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«L'inosservanza di tale obbligo non rientra, infatti, nel paradigma delittuoso delineato dalla citata disposizione, la quale dà rilievo penale alla elusione dell'esecuzione di un "provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50022 del 26 ottobre 2023
«Tale principio di diritto opera vieppiù qualora l'iniziativa della richiesta di denaro in cambio della restituzione del bene sottratto pervenga, come nella presente fattispecie, dall'intermediario, incaricato dalla vittima del furto del recupero...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 549 del 1 dicembre 2022
«In tema di associazione per delinquere costituita per emettere fatture per operazioni inesistenti utilizzate da società realmente esistenti, ai fini della configurabilità del reato è necessaria la predisposizione di un programma criminoso, che ben...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto organizzativo del sodalizio, tale da implicare non tanto uno "status" di appartenenza, bensì un ruolo dinamico e funzionale, in...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46337 del 21 giugno 2023
«In altri termini, l'azione del partecipe deve sempre consistere, in modo pregnante, nella concreta assunzione di un ruolo materiale all'interno della struttura criminosa, manifestato da un impegno reciproco e costante, funzionalmente orientato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35646 del 11 maggio 2023
«Con riferimento alla fattispecie associativa di cui all'art. 416-bis c.p., la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16471 del 21 gennaio 2025
«Non sussiste un rapporto di specialità tra la disposizione di cui all'art. 179, comma 2, del Codice della Strada, che punisce con una sanzione amministrativa il conducente che circola con un veicolo avente cronotachigrafo manomesso, e la...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21590 del 26 febbraio 2025
«In tema di violenza sessuale, competente per materia a giudicare del delitto aggravato a norma dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen., commesso in danno di un minore che non ha compiuto gli anni dieci, è, per i fatti commessi antecedentemente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4267 del 10 febbraio 2023
«Toscana n. 96 del 1996) -, si applica ai contratti in corso al momento dell'entrata in vigore della menzionata disposizione (8 aprile 2015), ferma restando la necessità che la suddetta morosità sia interamente maturata al momento della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7441 del 15 ottobre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, d.l. 10 agosto 2023, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137, per contrasto con gli artt. 3, 15, 27, 77 e 111 Cost. e con...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8975 del 14 dicembre 2022
«Il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti è reato abituale, che si perfeziona soltanto attraverso la realizzazione di più comportamenti non occasionali della stessa specie, finalizzati al conseguimento di un ingiusto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13767 del 16 gennaio 2024
«In materia di alimenti, tra l'art. 33, comma 2, l. 20 febbraio 2006, n. 82, nel testo "ratione temporis" applicabile, e l'art. 516 cod. pen. non sussiste un rapporto di specialità reciproca, poiché la prima disposizione si riferisce all'impiego in...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24086 del 17 gennaio 2024
«In tema di formazione del fascicolo del dibattimento, la concorde volontà delle parti, di cui all'art. 493, comma 3, cod. proc. pen., dev'essere espressa in modo esplicito, attesa la natura eccezionale della disposizione, costituente deroga alle...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25533 del 17 marzo 2023
«Integra il delitto di atti persecutori la condotta di creazione di profili "social" e "account internet", falsamente riconducibili alla vittima, i contenuti dei quali si rivelino in grado di rappresentare quelle molestie reiterate nei suoi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32660 del 23 novembre 2023
«Nei contratti di assicurazione contro i danni con clausola di regolazione del premio, l'obbligazione di comunicare periodicamente all'assicuratore gli elementi variabili è diversa e autonoma rispetto a quella di pagamento del premio, sicché il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41160 del 25 ottobre 2024
«Integra il delitto di trasferimento fraudolento di valori il trasferimento di somme di denaro al terzo concorrente, finalizzato a consentire a quest'ultimo di acquistare dall'amministratore giudiziario i beni oggetto della misura di prevenzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 58023 del 17 maggio 2017
«In tema di disastro ambientale, anche dopo la l. 22 maggio 2015, n. 68, che ha introdotto specifici delitti contro l'ambiente disciplinati negli artt. 452-bis ss. c.p., la previsione di cui all'art. 434 c.p. continua a trovare applicazione nei...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29210 del 12 novembre 2024
«La disposizione dell'art. 1976 c.c., che prevede la irresolubilità della transazione novativa, salvo che sia diversamente stabilito dalle parti, deve intendersi circoscritta alla sola risoluzione per inadempimento e non può estendersi anche alla...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7728 del 1 dicembre 2023
«In tema di reati contro la vita e l'incolumità individuale, l'art. 583-quinquies c.p. - introdotto dall'art. 12, comma 1, della L. n. 69/2019 relativa alle "Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49658 del 8 settembre 2023
«Il delitto di atti persecutori si consuma al compimento dell'ultimo degli atti della sequenza criminosa integrativa della abitualità del reato, cosicché l'unitarietà della condotta di stalking non può essere interrotta dall'essersi realizzato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34207 del 23 aprile 2024
«Il delitto di tortura, pur essendo funzionale a offrire copertura penale, nell'ordinamento interno, al divieto posto dall'art. 3 della Convenzione EDU, accede a una nozione di tortura più ampia di quella fornita da tale disposizione convenzionale,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37474 del 20 settembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, l'atto di disposizione patrimoniale della vittima non deve integrare necessariamente un atto negoziale o giuridico in senso stretto, essendo sufficiente che si traduca in un comportamento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20249 del 6 maggio 2025
«In tema di truffa, l'atto di disposizione patrimoniale richiesto ai fini della configurabilità del delitto può consistere in una condotta meramente omissiva, purché causativa di un pregiudizio patrimoniale autonomo. (Fattispecie relativa alla mera...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26727 del 10 maggio 2023
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, il rilascio di una procura generale alla gestione del patrimonio, atto di per sé "neutro", integra l'elemento materiale del reato laddove, all'esito di una valutazione complessiva di tutte le...»