Cassazione penale Sez. I sentenza n. 35646 del 11 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Con riferimento alla fattispecie associativa di cui all'art. 416-bis c.p., la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua "messa a disposizione" in favore del sodalizio per il perseguimento dei comuni fini criminosi, sicché essa č riferibile a colui che si trovi in rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto organizzativo del sodalizio, tale da implicare - al di lā dello status di generica appartenenza - un suo ruolo specifico, in senso dinamico e funzionale, in esplicazione del quale l'interessato prende parte al fenomeno associativo, in tal senso ponendosi a disposizione dell'ente per il perseguimento dei comuni fini criminosi.

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