-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11976 del 5 maggio 2023
«Il curatore risponde delle proprie obbligazioni nei confronti dell'aggiudicatario (tra le quali rientra quella di cui all'art. 1477 c.c., di consegna del bene nello stato in cui si trovava al momento della vendita forzata) anche nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45238 del 6 novembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 605, comma sesto, cod. pen., introdotto dall'art. 2, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per contrasto con gli artt. 3 e 76 Cost., nella parte in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3875 del 13 novembre 2024
«L'invio reiterato di messaggi affettuosi e non esplicitamente minatori può configurare il reato di stalking se il destinatario, non legato sentimentalmente a chi li invia, vive un perdurante stato di ansia o modifica le proprie abitudini di vita....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47307 del 11 ottobre 2023
«L'amministratore giudiziario di beni sottoposti a misura di prevenzione reale è legittimato a proporre querela in relazione a reati commessi in danno di tali beni, senza la previa autorizzazione del giudice delegato alla procedura, in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7869 del 14 novembre 2023
«In tema di confisca obbligatoria ex art. 644, ultimo comma, cod. pen., la parte civile che ha ottenuto il risarcimento del danno è legittimata, nonostante l'avvenuta costituzione nel processo di cognizione e l'intervenuta statuizione risarcitoria...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32779 del 12 settembre 2025
«Nei casi di appropriazione indebita ex art. 646 cod. pen., il profitto può derivare non solo da un vantaggio economico diretto ma anche dall'evitare la ricostruzione di una mala gestio patrimonialmente rilevante. In tal senso, la detenzione della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33276 del 9 luglio 2024
«Integra il reato di cui all'art. 727, secondo comma, cod. pen., la condotta di chi lascia un animale legato in condizioni di forte calore senza accertarsi che ci sia qualcuno a prendersene cura, causando uno stato di sofferenza e rischio per la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30584 del 7 aprile 2025
«L'abbattimento, la cattura o la detenzione di cardellini in numero superiore a cinque, appartenendo questi alla famiglia dei fringillidi, integra la contravvenzione di cui all'art. 30, comma 1, lett. h), legge 11 febbraio 1992, n. 157, che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25028 del 17 settembre 2024
«La responsabilità del notaio per l'inadempimento legato alla perdita del diritto di proprietà su un bene acquistato in ragione della presenza di un diritto prevalente di terzi deve essere valutata analogicamente ai principi della garanzia per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3596 del 8 febbraio 2024
«Nel caso di deposito cauzionale di una somma di denaro collegato alla stipulazione di un preliminare di vendita, effettuato dal promissario acquirente in favore del mediatore, la legittimazione passiva alla ripetizione dell'indebito oggettivo in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30922 del 18 settembre 2020
«L'inutilizzabilità prevista dall'art. 63, comma 2, cod. proc. pen. ricorre anche in caso di dichiarazioni rese nella fase delle indagini da chi, sin dall'inizio dell'esame o dopo l'emersione di indizi a suo carico nel corso di tale atto, senza che...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25390 del 3 aprile 2025
«L'inutilizzabilità prevista dall'art. 63, comma 2, cod. proc. pen. ricorre anche in caso di dichiarazioni rese nella fase delle indagini da chi, sin dall'inizio dell'esame o dopo l'emersione di indizi a suo carico nel corso di tale atto, senza che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13391 del 23 gennaio 2019
«In tema di prova dichiarativa, l'omissione dell'avvertimento previsto dall'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. nei confronti del soggetto che riveste la qualità di indagato o di imputato in un procedimento connesso o collegato (art. 210...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13267 del 15 gennaio 2020
«La persona offesa imputata a sua volta in altro procedimento, ancora pendente, di un reato commesso nelle stesse circostanze di tempo e di luogo di quello rispetto al quale riveste la qualità di vittima deve essere considerata persona indagata in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20141 del 18 luglio 2025
«In caso di lesioni riportate a seguito di operazioni compiute da un dipendente comunale nell'esercizio delle proprie funzioni, l'inquadramento della domanda risarcitoria può avvalersi dell'art. 2049 c.c., riguardante la responsabilità del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14960 del 28 maggio 2024
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2049 c.c., è ammissibile la successiva proposizione, in comparsa conclusionale, di domanda ex art. 2050 c.c. se la parte ha tempestivamente allegato, in modo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 196 del 7 gennaio 2025
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2050 c.c., è ammissibile la successiva prospettazione, in grado di appello, anche in comparsa conclusionale, della responsabilità ex art. 2051 c.c. se la parte ha...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20546 del 24 luglio 2024
«In materia di responsabilità per danno ambientale, gli artt. 2050 e 2051 c.c. non sono applicabili, poiché la normativa specifica dell'ambiente, introdotta dalla Direttiva 2004/35/CE e dal Codice dell'Ambiente, fornisce un corpo normativo dedicato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona può essere risarcito solo se viene dimostrata sia l'esistenza del pregiudizio subito (danno-evento), sia delle sue conseguenze dannose (danno-conseguenza). La...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17200 del 26 giugno 2025
«La responsabilità del proprietario di un animale ai sensi dell'art. 2052 c.c. è limitata dal caso fortuito, il quale deve presentare i caratteri dell'imprevedibilità, inevitabilità e assoluta eccezionalità. La condotta del danneggiato che,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15262 del 30 maggio 2023
«Il danno da "fermo tecnico" di veicolo incidentato non è mai in re ipsa: deve essere allegato e dimostrato. La relativa prova non può avere ad oggetto la mera indisponibilità del veicolo, ma deve sostanziarsi nella dimostrazione della spesa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17942 del 28 giugno 2024
«In caso di sinistro su una pista da motocross, l'eziologia richiesta ex art. 2051 c.c. in relazione alla custodia gravante sul gestore del circuito ed alla sua connessa responsabilità, deve parametrarsi rispetto ad un pericolo "atipico", non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 16 luglio 2024
«In caso di occupazione illegittima di un immobile, il danno subito dal proprietario non è un danno in re ipsa, ma un danno-conseguenza, che deve essere allegato e provato dal proprietario stesso. La liquidazione del risarcimento non può avvenire...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23316 del 31 luglio 2023
«In materia di responsabilità del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato per l'omessa vigilanza su società fiduciaria di cui alla L. n. 1966 del 1939 e la conseguente perdita degli investimenti dei risparmiatori, il nesso di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13173 del 15 maggio 2023
«In tema di danno da fermo amministrativo illegittimo, tra le varie voci risarcibili va inclusa quella concernente la perdita di valore del mezzo a causa della prolungata indisponibilità dello stesso, quale componente del danno emergente, la cui...»